Page 43 - CnO_134_135
P. 43

tamento precoce e aggressivo dell’ipertensione arte-
                                                                    riosa, in particolare nei pazienti ad alto rischio di
                                                                    SC.
                                                                    Il CHF-Prevenzione è un registro nazionale di sog-
                                                                    getti affetti da ipertensione arteriosa non controlla-
                                                                    ta dal trattamento farmacologico (terapia indivi-
                                                                    dualizzata), che si propone di arruolare 1700 pa-
                                                                    zienti circa in 70 Centri e prevede un follow-up di
                                                                    2 anni. Saranno effettuate indagini cliniche e stru-
                                                                    mentali (basali e ad 1 anno) come esami laborato-
                                                                    ristici di routine, dosaggio del BNP, ECG, Ecocar-
                                                                    diogramma, monitoraggio ambulatoriale della PA e
                                                                    automisurazione domiciliare della PA, allo scopo di
                                                                    identificare i parametri predittivi di evoluzione ver-
                                                                    so la disfunzione ventricolare sinistra e lo SC.
                                                                    I criteri di inclusione sono i seguenti: consenso
                                            informato; età > 60 aa; ipertensione arteriosa scarsamente controllata dal tratta-
                                            mento farmacologico. Il cut-off pressorio per pazienti ad alto rischio (diabetici
                                            o BMI > 27 Kg/mq) è 150/100 mmHg; per pazienti a rischio inferiore (non dia-
                                            betici o BMI < 27 Kg/mq) è 160/105 mmHg.
                                            Gli end-point primari saranno: 1. Scompenso cardiaco; 2. Disfunzione ventri-
                                            colare sinistra sistolica (FE < 45%); 3. Disfunzione ventricolare sinistra diasto-
                                            lica (pattern di riempimento restrittivo; rapporto E/A < 0.5).


                   Mercoledì

                    4 giugno
                                                Il Congresso si è tradizionalmente concluso con la presentazione degli
                                                studi clinici dell’ANMCO. Di seguito riportiamo un breve riassunto sui
                                                principali temi affrontati nel minimaster sullo scompenso cardiaco avan-
                                                zato.




          MAIN SESSION
          GLI STUDI CLINICI DELL’ANMCO


                                            Moderatori: A. Boccanelli, A.P. Maggioni
                                            Relatori: C. Opasich, P.A. Ravazzi, C. Schweiger, P. Giannuzzi, L.Tavazzi


                                            BetablockeRs IN patients with congestive heart failure. Guided Use in
                                            clinical Practice (BRING-UP-2 Study)
                                            Nonostante numerosi studi controllati abbiano dimostrato che la terapia beta-
                                            bloccante sia in grado di ridurre la mortalità e la necessità di riospedalizzazio-
                                            ni in pazienti con scompenso cardiaco (SC) cronico sintomatico, questi farma-
                                            ci sono notoriamente sottoutilizzati nella realtà clinica.
                                            Il precedente studio osservazionale BRING-UP era stato pianificato per diffon-
                                            dere il trattamento beta-bloccante nella pratica clinica italiana, con un approc-
                                            cio controllato per garantirne la massima sicurezza.
                                            Lo studio ha dimostrato che il 25% dei pazienti arruolati tra il gennaio ed il feb-



                  CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI  41
   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48