Page 31 - CnO_134_135
P. 31
laborativa interna e l’utilizzo di attrezzature ad hoc. I vantaggi risiedono nel-
l’ampliamento delle conoscenze dei Cardiologi (upgrade strutturale, organizza-
tivo e di tutto il personale) e nel consolidamento della leadership per il tratta-
mento delle emergenze cardiovascolari, anche in pazienti multidisciplinari, con-
fermando così il ruolo insostituibile del Cardiologo e della struttura cardiologi-
ca nel suo insieme.
Secondo quanto riportato dalle realtà di Emilia Romagna e del Lazio, i dati sul
trattamento dell’infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST
dimostrano che il 30% di questi pazienti non viene ancora oggi ricoverato in
UTIC e che la mortalità in questo gruppo di pazienti è più che raddoppiata.
I progressi auspicati coinvolgono con forza anche l’interazione dell’UTIC/118/ter-
ritorio e rafforzano e delineano meglio le competenze appropriate di tutti gli ope-
ratori delle UTIC (sia dell’Area medica sia dell’Area Nursing).
Il problema di un’organizzazione adeguata su tutto il territorio prescinde dalle
risorse attualmente disponibili. In questo momento storico, tali risorse appaio-
no ridotte. È necessario pertanto un sistema organizzativo nuovo che riconosca
la centralità gestionale delle UTIC per la rete dell’emergenza cardiologica, evi-
tando la periferizzazione delle UTIC senza emodinamica e cardiochirurgia e fa-
cendo ricorso anche ad altre competenze professionali. Si è quindi sottolineato
l’importanza di chiedere al 118 un atteggiamento chiaro (funzione di taxi e/o di
assistenza?) con necessità di istituzionalizzarsi.
Anche le competenze mediche ed infermieristiche vanno progressivamente evol-
vendosi con una richiesta di maggiore professionalità da parte di tutte le figure
operanti nelle UTIC. Infatti, se fino ad oggi si è lavorato sull’accreditamento del-
le strutture sanitarie, il passo successivo sarà quello di considerare la certifica-
zione di eccellenza per i Cardiologi.
Sono state poi analizzate le problematiche relative alla gestione e al tipo di trat-
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 29

