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Lunedì
2 giugno
In un’atmosfera densa di entusiasmo e di vibrante senso d’appartenenza
si è celebrato il ventennale del GISSI Prevenzione e si è aperta la Con-
vention sulle 394 UTIC italiane, con la presentazione dei dati prelimi-
nari del BLITZ 2. Molto interessanti inoltre le sessioni sui Problemi e
gestione del paziente con sindrome coronarica acuta, Il clinico in-
contra il ricercatore di base: terapia cellulare dell’infarto miocardico
acuto e Come valutare il successo della riperfusione nell’IMA di cui
si propone un breve riassunto insieme al Minimaster sulle sindromi co-
ronariche acute.
In una gremitissima aula della Fortezza da Basso si è svolto il Simposio ‘Pro-
blemi e gestione del paziente con sindrome coronarica acuta’. Sono state ri-
portate le più recenti considerazioni sul trattamento delle sindromi coronariche
acute NSTEMI, partendo dai risultati preliminari del BLITZ e passando in rasse-
gna le nuove linee guida europee per la gestione di questo tipo di pazienti. In
particolar modo, sono stati considerati gli aspetti della stratificazione del rischio,
della terapia antiaggregante ed anticoagulante. Sono stati inoltre citati i risultati
del trial CREDO che ha utilizzato il clopidogrel nel trattamento a lungo termine
nei pazienti sottoposti ad angioplastica. Infine, la riflessione critica sull’applica-
bilità delle nuove linee guida alla
realtà italiana. Durante la discus-
sione, molte le domande dal taglio
pratico: sul dosaggio del clopido-
grel, in confronto alla ticlopidina,
e su quando somministrarlo, se
prima o dopo l’arrivo in emodina-
mica. (Moderatori: A. Boccanelli,
L. Tavazzi; Relatori: F. Chiarella,
G. Di Pasquale, D. Ardissino, M.
Scherillo).
Successivamente, un importante
dibattito si è svolto nella sala Bru-
nelleschi che sicuramente segnerà
l’inizio di un nuovo percorso cul-
turale: Il clinico incontra il ricer-
catore di base: terapia cellulare
dell’infarto miocardico acuto. Lo
straordinario processo di sviluppo
della biologia molecolare e della
genetica è infatti giunto ad un punto d’incontro con il mondo clinico. Le evi-
denze sperimentali e quelle cliniche sono state affrontate di fronte ad un nutrito
panel discussants.
La rigenerazione rappresenta un importante processo omeostatico dei tessuti
adulti ed oggi si discute molto su questa capacità del cuore e su come stimolar-
la. La terapia cellulare in campo cardiologico si basa sull’utilizzo di cellule che
provengono dall’apparato ematopoietico oppure che si troverebbero nel cuore
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