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n una condizione clinica q cabile integrità. Ancora, vi è un principio di temi in questione agli inizi di questo
me stato vegetativo pe te, fondo che le accomuna, ed è il nuovo anno. L’iter della legge sul
consenso infornato e consapevole del testamento biologico entra nel vivo.
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realizzare, grazie alla sua determina- malato all’atto medico, in virtù del In commissione Affari sociali, infatti,
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zione e forza di volontà, il proprio quale la persona non può essere viene affrontato l’art. 3, comma V,
suicidio assistito. Egli è stato per così sottoposta a coercizione nel corpo e quello dedicato all’alimentazione e
dire “aiutato da altri a morire”. nella mente. Un principio di libera nutrizione artificiale, che prevede
Viceversa, in Eluana Englaro si è determinazione della persona che ha l’ambito di applicazione delle Dat
irreversibilmente perso ogni barlume come necessaria implicazione il (dichiarazioni anticipate di tratta-
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di coscienza e di volontà. Per lei si riconoscimento della facoltà di mento) e i trattamenti medici che
può clinicamente parlare di s.v.p. rifiutare o di cessare le cure mediche, possono essere indicati in esse. Lo
(stato vegetativo persistente), pensan- lasciando che la malattia faccia il suo snodo in tema di biotestamento è
do al distacco dalla macchina per corso anche fino alle estreme conse- ripartito proprio con un emendamen-
“lasciarla morire”. I Tribunali di guenze. Ma profonde differenze to sul tema nutrizione e idratazione
merito e la Corte di Cassazione si sono insorgono quando nell’esercizio di artificiale, un emendamento all’arti-
dovuti interessare del rifiuto delle questo diritto vi sia un consenso colo 3, comma V che stabilisce che
cure da parte dei due pazienti in espresso, contestuale, consapevole del alimentazione e idratazione non
questione nelle loro vicende di fine paziente capace di intendere e di possono mai essere sospese “ad
vita. Piergiorgio Welby, pienamente in volere (Welby) o, di contro, un eccezione dei casi nei quali risultino
grado di intendere e di volere e consenso anticipato o presunto del non più efficaci nel fornire i fattori
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correttamente informato, ha rivendi- paziente non più competente (Engla- nutrizionali necessari alle funzioni
cato il suo autentico e contestuale ro). È a questo punto che le due fisiologiche essenziali del corpo”, così
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diritto a rifiutare un trattamento vicende si differenziano profonda- ammettendo la sospensione di quella
medico invasivo al quale era sottopo- mente giuridicamente, perché nella che finora veniva considerata nel
sto (ventilazione artificiale). Per seconda la ricerca della volontà del disegno di legge parte delle terapie di
Eluana Englaro, da oltre sedici anni in malato diventa assai più problematica cure ora, invece, si ha la possibilità di
coma vegetativo permanente, è stato il rispetto alla prima. La Englaro non è sospendere alimentazione e idratazio-
padre, che dopo un lungo iter giudi- in grado di manifestare il proprio ne nei casi eccezionali in cui non
ziario, ha ottenuto l’interruzione delle dissenso a causa del suo stato di totale possono essere più assunti dal pazien-
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pratiche di alimentazione e di idrata- incapacità e, allorché era nel pieno te perchè inefficaci. Niente più accani-
zione artificiale. Orbene, queste due possesso delle sue facoltà mentali, non mento sui malati terminali, anche
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situazioni - tipo ci consentono, ha specificatamente indicato attraver- incoscienti. D’ora in poi si potrà
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esemplificativamente, di comprendere so il cosiddetto testamento biologico sospendere l’idratazione e l’alimenta-
le questioni giuridiche oggetto delle quali terapie avrebbe desiderato zione artificiale quando non servono
novità legislative sui temi legati ricevere e quali invece avrebbe inteso più a nulla e anzi, diventano addirit-
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all’interruzione della vita, al testamen- rifiutare. Il testamento biologico, tura dannose. Sarà solo il medico,
to biologico, all’accanimento terapeu- dunque, in questi casi, si affermereb- però, a stabilire in quali casi il
tico e più in generale sull’eutanasia, be come lo strumento che rafforza sondino deve lasciare spazio alla
sotto meglio delineate. Ed invero, in l’autonomia individuale, per poter pìetas. Un esempio? Per un malato
entrambe le situazioni sono state in esprimere le proprie volontà alla fine oncologico terminale non sarà
gioco la dignità della persona con i della vita, coinvolgendo i doveri necessario prolungare l’agonia
suoi diritti fondamentali (diritto alla professionali del medico e la legitti- aspettando che il cuore si fermi.
libertà. All’uguaglianza, alla salute, mazione all’atto medico. Orbene, L’emendamento, tuttavia, non
ecc.), il valore della vita e della sua importanti novità sono intervenute sui modifica la sostanza della legge (che
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