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                                                                                Pala di Castelfranco,
                                                                                1502












        parte dei pazienti che afferiscono alle                                 pia anticoagulante e antiaggregante e,
        Cardiologie spesso presentano pato-                                     nelle patologie acute arteriose quella
        logia aterosclerotica multidistrettuale;                                fibrinolitica, sono di grande aiuto nel
        sono perciò richieste competenze                                        setting del trattamento del paziente
        sempre maggiori per il management                                       polivasculopatico; non dimentichiamo
        diagnostico e terapeutico del paziente                                  inoltre la possibilità di gestire in fase
                                                                                                               a
        con patologia vascolare. E’ pratica                                     acuta le eventuali complicanze cardia-
        quotidiana la gestione, sia in fase   nale. Il background tecnico in primo   che che, come è noto, sono sempre
        acuta che cronica, di pazienti affetti   luogo; l’esperienza, la manualità e la   possibili  nei pazienti sottoposti ad
                                                                                                               a
        da cardiopatia ischemica con conco-  conoscenza dei materiali specifici ac-  interventi a carico dell’albero vascola-
                                                                                                               a
        mitante patologia cerebrovascolare o   quisite dal Cardiologo Interventista in   re. In terzo luogo, ma per questo non
        arteriopatia degli arti inferiori. Conse-  ambito coronarico spesso si rivelano   meno importante, il ruolo dell’In-
        guenza di tali premesse è la necessità   di grandissimo aiuto nell’affrontare e   fermiere dell’Unità coronarica nella
        imprescindibile di un team multidisci-  risolvere le problematiche connesse   gestione del paziente sottoposto a
        plinare che coinvolga il Cardiologo,   alle procedure di rivascolarizzazione   procedure di interventistica periferica
        l’Angiologo, il Chirurgo Vascolare ed   periferica, così come la dimestichezza   qualifica ulteriormente la qualità delle
        il Radiologo; specificamente all’am-  nel gestire pazienti clinicamente insta-  cure che possono essere garantite in
                                                                            a
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        bito della patologia cerebrovascolare   bili, permettendo così il trattamento   questo ambito specifico, caratterizzan-
        inoltre il ruolo del Neurologo acqui-  anche di pazienti ad elevato rischio.   dosi pertanto per l’elevato grado di
        sta fondamentale importanza, come   In secondo luogo la competenza      professionalità anche del personale
        quello del Nefrologo nel contesto   specifica nella gestione della terapia   non medico. Complessivamente la
        della patologia nefrovascolare e del   intensiva cardiologica può essere   gestione del paziente arteriopatico in
        Diabetologo nella gestione dei pazien-  messa a disposizione per la monitoriz-  ambito cardiologico, pur necessitando
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        ti diabetici con complicanze vascola-  zazione multiparametrica dei pazienti   di un insostituibile supporto da parte
        ri. Ciascuna di tali figure integra le   più complessi, pensiamo per esempio   di altre figure professionali, appare
        competenze e l’esperienza delle altre,   ai pazienti sottoposti a stenting caroti-  essere di elevato standard qualitativo
        in un iter complessivo di gestione   deo con grave depressione della fun-  complessivo; ciò impone senza ombra
        multispecialistica; il confronto che ne   zione sistolica , che possono  nelle pri-  di dubbio un notevole sforzo da parte
        nasce può divenire quindi momento   me ore post - procedurali presentare   del Cardiologo per ampliare il proprio
        di reciproco arricchimento culturale,   instabilità emodinamica; la possibilità   orizzonte di conoscenze mediche, ma
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        anche se a volte a rischio di una so-  inoltre di poter usufruire di una tera-  allo stesso tempo gli conferisce anche
        vrapposizione di ambiti di competen-  pia intensiva permette senza dubbio   una più completa articolazione pro-
        ze e di interessi. Ciò che il Cardiologo   una gestione ad elevato standard di   fessionale e soprattutto può garantire
        può garantire in termini di migliori   sicurezza, aspetto che a volte non può   al paziente prospettive di cure efficaci
        standard terapeutici e gestionali de-  essere garantito in un reparto di Me-  e a bassa invasività nel contesto di un
        riva fondamentalmente dalla propria   dicina o Chirurgia; allo stesso modo   trattamento globale della patologia
        peculiare caratterizzazione professio-  l’esperienza nella gestione della tera-  aterosclerotica.
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