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do la partecipazione del pa e Ultima novità sui temi trattati, riguar- che va incontro alle necessità delle
dentificazione delle diche da la Legge 15 marzo 2010, n. 38 250mila famiglie di italiani che hanno
dl utica pubblicata in Gazzetta Ufficiale 19 bisogno di cure per alleviare stati di
tra medico e paziente, precisando il marzo 2010, n. 65, che ha sancito in grande sofferenza fisica, come i malati
divieto di ogni forma di eutanasia via definitiva l’accesso tutelato e terminali e quelli cronici. Grazie alla
attiva e al suicidio assistito nonché il garantito alle cure palliative e le nuova legge, i pazienti hanno diritto
divieto di forme di accanimento terapie del dolore. In America, la di scegliere dove curarsi (o dove
terapeutico. Viene disciplinato il prima cosa che un medico fa, acco- concludere la propria vita) a parità di
consenso informato prevedendo che il gliendo un paziente che soffre, è costi. Inoltre è semplificato il sistema
dichiarante debba essere informato in somministrargli spesso antidolorifici a di prescrizioni di farmaci oppiodi e
maniera completa e comprensibile su base di oppioidi per sedare il dolore. cannabinoidi. Non sarà più necessario
diagnosi, prognosi, natura, rischi e Nel nostro Paese, invece, fino a questo l’utilizzo di un ricettario speciale ma
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benefici del trattamento proposto. Il nuovo testo di legge, avveniva esatta- basterà quello del medico di base
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consenso può essere revocato, anche mente l’opposto. Il motivo è sempre (purché sia convenzionato con il
solo parzialmente, disciplinando i da ricercare nella nostra cultura. Servizio sanitario nazionale). Altra
contenuti e i limiti delle Dichiarazioni Capita ad esempio nel leggere il importante novità è che per ogni
Anticipate di Trattamento (Dat) messaggio che arriva dall’uso della ricoverato (e non solo i malati termi-
attraverso le quali il dichiarante morfina. Nel nostro Paese c’è ancora nali, come accade adesso) sarà
esprime il proprio orientamento sui la convinzione che nel momento in monitorata la sofferenza fisica,
trattamenti medico - sanitari e di fine cui si somministra morfina non ci riportandola in cartella medica.
vita in previsione di una futura perdita siano più speranze di vita. In realtà, Infine, per garantire a tutti l’accesso
delle capacità di intendere e di volere. l’uso di questi farmaci può essere alle terapie necessarie, sarà rinforzata
Si specifica anche che alimentazione e molto utile nella cura del dolore la rete di strutture abilitate sul territo-
idratazione artificiale, in quanto cronico. Va da sé, quindi, la rilevanza rio (ospedali e hospice), con persona-
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forma di sostegno vitale, non possono innovativa che assume tale normativa le specializzato. Come bisogna interve-
costituire oggetto di dichiarazioni che finalmente ha portato l’Italia nire? È necessario ampliare della rete
anticipate. La valutazione dello stato almeno allo stesso livello di altri Paesi degli hospice, ossia le strutture che
clinico spetta a un collegio formato da europei in questo campo. Ma la nuova forniscono con umanità e tecnologia
5 medici (neurologo, neurofisiologo, legge rappresenta anche una vera e le cure palliative ai malati terminali.
neuro radiologo, medico curante e propria rivoluzione per il personale Ebbene, ci si renderà ben conto, a
medico specialista di patologia). Le sanitario italiano. In particolare, conclusione di questo breve ulteriore
Dat devono essere redatte in forma infatti, le strutture sanitarie che excursus giuridico, che la politica
scritta da persona maggiorenne in erogano cure palliative e terapia del come il diritto e l’elaborazione
piena capacità di intendere e di dolore assicurano un programma di giurisprudenziale, non possono
volere, accolte da un notaio a titolo cura individuale per il malato e per la scrivere delle leggi che hanno a che
gratuito e sono sempre revocabili e sua famiglia, nel rispetto dei seguenti fare con la medicina, la scienza e con i
modificabili ed hanno validità di 3 principi fondamentali: 1. tutela della diritti costituzionali delle persone e/o
anni, termine oltre il quale perdono dignità e dell’autonomia del malato, interpretarle, senza tenere conto di
efficacia. E’ prevista la possibilità per senza alcuna discriminazione; 2. tutela che cosa pensano i medici, perché
il medico curante di disattendere le e promozione della qualità della vita sono loro che con questi temi hanno a
Dat, qualora non siano più corrispon- fino al suo termine; 3. adeguato che fare ogni giorno, nell’esercizio di
denti agli sviluppi delle conoscenze sostegno sanitario e socio - assistenzia- una professione difficile e delicatissi-
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scientifiche e terapeutiche, motivando le della persona malata e della ma.
la decisione sulla cartella clinica. famiglia. Un provvedimento, dunque,
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