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        prescrive comunque l’obbligatorietà   esemplificazioni, Eluana Englaro, non   lità della vita, in ossequio a quanto
        della nutrizione alla persona inco-  era una malata terminale e non è   sancito nella Costituzione italiana che
        sciente se questo è sufficiente alla   morta per una patologia specifica. Lei   riconosce al principio di autodetermi-
        vita), ma allarga la platea di persone   era una disabile profonda. Per il suo   nazione del paziente il valore di
        alle quali si applicherà la legge non   stato vegetativo, l’idratazione e   diritto fondamentale, si vuole ricono-
        solo ai pazienti in stato vegetativo ma   l’alimentazione avrebbero dovuto   scere al cittadino siffatto potere
        anche ai malati terminali. Insomma   proseguire. Nei malati di SLA che non   decisionale anche per il momento in
        nel celeberrimo caso Englaro, sopra   hanno speranza, come nel caso Welby,   cui dovrebbe eventualmente trovarsi
        richiamato, la paziente sarebbe     non perdono mai la coscienza e      privo della capacità di intendere e di
        rimasta sotto sondino. L’alimentazio-  possono esprimere la loro volontà fino  volere, attraverso le Dichiarazioni
        ne e l’idratazione artificiali non   alla fine come ha fatto. Insomma, il   Anticipate di Trattamento.  Ma come
        faranno parte delle dichiarazioni   diritto di rifiutare le cure è sempre   già avviene nella stesura del consenso
        anticipate di trattamento, ovvero del   possibile per un malato, fino a   informato, quando il soggetto decide
        biotestamento, ma potranno essere   quando è cosciente. Idratazione e   in piena scienza, si ritiene che anche
        sospese in casi eccezionali: quando   alimentazione non si possono usare   nella redazione delle Dichiarazioni
        cioè il paziente non è più in grado di   come una sorta di suicidio assistito,   Anticipate di Trattamento, debba in
        assimilarle e quando - si è detto – “le   quindi non vanno sospesi quando il   qualche forma sussistere quel rappor-
        medesime risultino non più efficaci   paziente non sta morendo. In tema di   to di fiducia tra medico e paziente,
        nel fornire i fattori nutrizionali   fine vita, ancora, ecco palesarsi la   che determina una vera e propria
        necessari alle funzioni fisiologiche   centralità del rapporto medico -   alleanza terapeutica tra i due. E
        essenziali del corpo”, ovvero nei   paziente, sopra specificato, che     questo soprattutto perché si vuole in
        pazienti in fase terminale che non   ricompare anche nel testo sulle    tal modo recuperare idealmente il
        sono in grado di assorbire più nulla,   “Disposizioni sulle cure da prestare   rapporto medico-paziente anche in
        per questi casi, e solo per questi casi,   alla fine della vita come forma di   una situazione estrema, in cui il
        si è statuita un’eccezione. Ad esempio,  alleanza terapeutica”, di cui al disegno  soggetto non è più in grado di
        nei malati oncologici, ci sono situazio-  di legge, presentato alla Camera il   esprimersi. In tal modo quel rapporto
        ni in cui è meglio interrompere     04.08.2008 ed aggiunto al monitorag-  di fiducia che fin dalla nascita lega
        l’alimentazione e l’idratazione, perché  gio dell’argomento da parte della   direttamente o indirettamente il
        se si insiste si peggiora la situazione,   Commissione permanente Affari   paziente al medico, continua anche
        questo avviene quando l’organismo si   Sociali il 20.01.2010, un’alleanza   davanti all’impossibilità del malato di
        sta spegnendo e non reagisce più a   terapeutica basata sull’informazione,   interagire, concretizzandosi nel
        nulla. C’è sempre stata un’alleanza   il consenso e il rispetto reciproco dei   dovere del medico di prestare tutte le
        terapeutica con i medici, una forma di  propri valori e delle proprie libertà.   cure di fine vita, agendo sempre
        pietas verso i moribondi, ma loro   Questa transizione non è né facile, né   nell’interesse esclusivo del bene del
        devono comunque attenersi ad        scontata perché richiede sia al medico   paziente. Il disegno di legge “Disposi-
        un’indicazione di legge molto precisa,   sia al paziente capacità di dialogo, di   zioni in materia di alleanza terapeuti-
        che si realizza quando il medico dice   comunicazione, di condivisione,   ca, di consenso informato e dichiara-
        che la persona sta morendo ed è     condizioni che non sono facili da   zioni anticipate di trattamento” è
        meglio sospendere tutto. Si badi bene   riscontrare nella quotidianità. Si è   costituito da 10 articoli. La proposta
        che non è una scelta di eutanasia,   ravvisata, dunque, la necessità di   di legge, in sintesi, vuole garantire
        quando si è in fase terminale l’organi-  elaborare una legge che contemperi il   l’inviolabilità e l’indisponibilità della
        smo non reagisce più perché il      rispetto dell’esercizio della libertà del   vita umana, nonché la tutela della
        paziente sta morendo della sua      soggetto con la tutela della dignità di   salute come fondamentale diritto del
        malattia. Tornando alle nostre due   ogni uomo e del valore dell’inviolabi-  cittadino e della collettività assicuran-



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