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D ALLE   AREE  -  C ARDIONC OLOGIA
                 di Stefano oliva a nome dell’area CardionCologia anmCo








                   Come rispondere al meglio al bisogno di salute dei pazienti oncologici?




                                  La prevenzione



            cardiovascolare nei pazienti



              oncologici tra mito e realtà







        Fare prevenzione cardiovascolare, meglio se in un contesto di condivisione multidisciplinare
                dei percorsi assistenziali è uno degli obbiettivi primari della Cardio-Oncologia



               egli ultimi venti anni       aggravati dal trattamento oncologico.   apparentemente semplice: valutare
               abbiamo assistito in         Da qui nasce una domanda cruciale:   il profilo cardiovascolare del
       Noncologia ad una rivoluzione        è possibile fare prevenzione        paziente prima di iniziare le terapie.
        silenziosa ma straordinaria. Secondo   cardiovascolare nei pazienti     Pressione arteriosa, colesterolo,
        dati forniti dalla Organizzazione   oncologici o resta solo un mito?    glicemia, storia familiare e stili di
        Mondiale della Sanità, grazie a     Questo è uno dei compiti principali   vita giocano un ruolo fondamentale.
        farmaci sempre più mirati, dalle
        terapie biologiche agli anticorpi
        monoclonali fino alla più recente         L’approccio corretto al paziente che deve essere
        immunoterapia, la sopravvivenza     sottoposto ad un trattamento antitumorale potenzialmente
        dei pazienti oncologici è quasi
        raddoppiata ed aumenta ogni anno      cardiotossico non è semplice né, purtroppo, scontato in
        di più. In Italia (dati AIRTUM 2024)                  diversi contesti assistenziali
        si stima la presenza di oltre 6 milioni
        di residenti lungosopravviventi al      Conoscere il paziente e la sua malattia oncologica ci
        cancro, la metà circa dei quali con     consente di ridurre il rischio connesso ai trattamenti
        una aspettativa di vita pari alla
        popolazione non oncologica. Ma             antiblastici e garantisce la continuità delle cure
        a fianco di questa buona notizia
        ne emerge una meno rassicurante:
        la tossicità cardiovascolare delle   del cardioncologo: evitare al paziente   Eppure, nella pratica clinica, questo
        terapie antineoplastiche. Infarti,   il peso di una “seconda malattia”   passaggio non è sempre sistematico.
        insufficienza cardiaca, aritmie o   quando la prima, più temibile è stata   Un paziente con ipertensione o
        ipertensione possono manifestarsi   sconfitta o controllata.            diabete non controllati, sottoposto
        come effetti collaterali diretti dei   La prevenzione primaria:         a chemioterapia cardiotossica,
        farmaci, o come conseguenza         individuare i fattori di rischio    corre un rischio molto più alto di
        indiretta di fattori preesistenti   Il primo livello di prevenzione è   sviluppare insufficienza cardiaca


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