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CARDIOLOGIA N. 141bb  3-09-2004  15:11  Pagina 33












































                                                     lato tra chiamata ed effettuazione di ecg in pronto soccorso è pari a 63 ± 6 min,
                                                     con un tempo che arriva a 69.6 min per la trombolisi. La maggioranza dei pa-
                                                     zienti arriva in unità coronarica. La prognosi è del 6% di mortalità a 24 h e del
                                                     9.6% ad 1 mese. Lo studio ha permesso di identificare i ritardi evitabili: dimo-
                                                     strando che solo il 40% dei pazienti fa ricorso all’ambulanza, mentre il 53% ri-
                                                     corre all’auto privata. La presentazione è indiretta, cioè legata al 118, al medico
                                                     curante, alla guardia medica, all’ambulanza, al 113 nel 66% dei casi mentre è di-
                                                     retta nel 34% dei casi. Dal 1991 al 2001 i ritardi sono stati ridotti: passando da
                                                     un ritardo superiore alle 12 h dal 23 al 14%. Dall’indagine del Blitz la terapia di
                                                     riperfusione scelta è del 50.4% per la trombolisi, della PTCA primaria nel 14.6%
                                                     e nessuna del 35%. Le motivazioni di questa mancanza di terapia riguardano
                                                     principalmente il ritardo, le controindicazioni assolute e relative.
                                                     Il Dott. Fradella ha poi illustrato L’ANMCO Training programs nella emergency
                                                     cardiovascular care. Le attività di training in ECC hanno i seguenti scopi: dif-
                                                     fusione dei corsi ECC, attraverso la sensibilizzazione e l’educazione in emer-
                                                     genza, lo sviluppo di corsi ECC in ogni regione e la formazione di un consi-
                                                     stente numero di istruttori. La cascata educazionale dal 2001 al 2002 prevede il
                                                     coinvolgimento di istruttori esperti, il processo di valutazione da parte della
                                                     commissione scientifica e del presidente dell’ANMCO, l’accordo nazionale degli
                                                     istruttori confermati, i corsi per i provider BLSD e ACLS, i corsi BLSD e ACLS.
                                                     Le attività riguardano sia la didattica e l’organizzazione con una segreteria.
                                                     Per la didattica ci sono i manichini con materiale di supporto (oltre 200 slides
                                                     e le linee guida ILCOR 2000). I centri di training si trovano principalmente a
                                                     Firenze, Pisa, Roma, Catanzaro con uno o più centri per regione su tutto il ter-
                                                     ritorio italiano. Nel 2003 gli istruttori reclutati attivi erano 107, di cui 61 per il
                                                     BLSD, 27 per ACLS, 19 BLSD e ACLS, 22 istruttori in formazione e 94 in stand
                                                     by. Gli istruttori possono essere cardiologi, anestesisti, internisti e medici di
                                                     pronto soccorso, intensivisti ed infermieri, vengono da diverse organizzazioni
                                                     (ospedale, università, sistema di emergenza) con una diversa formazione (AHA,
                                                     ERC, CRI). Dal 2001 ad oggi sono stati effettuati 200 corsi provider di cui 156
                                                     BLSD e 44 ACLS con 2.883 partecipanti (2.273 BLSD e 610 ACLS) e 9 corsi per


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