Page 63 - CnO-250
P. 63

C OME E RAVAMO













                                  �RDIOLOGIA
                                    Notiziario dell'Associazione Nazionale Medici  Cardiologi Ospedalieri - ANMCO



                                        NEGLI OSPED





                         Pubblicazione periodica. Spedizione in abbonamento postale gruppo IV - inf. 70%   N. 84
                         Viene spedito ai soci e agli operatori sanitari interessati alfo sviluppo della cardiologia ospedaliera   Marzo  1992
                            II Ritardo evitabile                          conoscendo queste variabili si po­
                                                                          tranno  studiare  efficaci  strategie
                                                                          preventive. La Dott.ssa Zotti, psi­
                            nell'assistenza all'infarto                   cologa, ha approfondito le compo­
                                                                          nenti  del  ritardo  decisionale,  evi­
                                                                          denziandone  alcune  componenti
                            La Giornata di  Genova                        psicologiche di particolare interes­
                                                                          se.
                                                                          Il Dott. Fresco ha analizzato alcuni
                            P. Salvadé                                    aspetti particolari che si riferiscono
                                                                          alla  necessità  e  alle  possibilità  di
                            L'applicazione  di  rigorosi  criteri   basate sulla prevenzione della mor­  cooperazione fra Centri Cardiolo­
                            scientifici allo studio di  parametri   talità aritmica precoce e sui risulta­  gici dotati di UCC e strutture ospe­
                            epidemiologici  di  interesse  socio­  ti della terapia trombolitica, tanto   daliere territoriali non dotate di di­
                            sanitario  è  alla  base  della  impor­  più  efficace  quanto più presto av­  visioni di Cardiologia.
                            tanza  dei  messaggi  che sono stati   viata. Ha poi illustrato le variabili   I dati epidemiologici noti, nei quali
                            lanciati dall'ANMCO e dall'Istitu­  sociali  ed  organizzative  alla  base   i risultati dello studio devono esse­
                            to Mario Negri il  18 gennaio a Ge­  dei ritardi, distinguendo la compo­  re  collocati,  presentati  dal  Dott.
                            nova. Fra gli invitati i maggiori cul­  nente decisionale (quella  legata al   Valagussa,  sono  impressivi per la
                            tori della Cardiologia Italiana, una   ritardo del ricorso alla struttura sa­  loro importanza. In particolare nu­
                            ampia rappresentanza di giornali­  nitaria da parte del paziente), quel­  mericamente  rilevanti sono i  dati
                            sti, specializzati e non, i rappresen­  la organizzativa extraospedaliera e   relativi alla malattia ischemica co­
                            tanti dei politici e dei funzionari del   quella del ritardo intraospedaliero.   ronarica:  una incidenza di 250-300
                            Ministero  e  degli  Assessorati  alla   La Dott.ssa Franzosi ha esposto i   attacchi  ischemici  l'anno  ogni
                            Sanità. Questa ultima componente,   risultati  dello  studio  ANMCO­  100.000 abitanti (fra 25 e 65 anni),
                            purtroppo  essenziale  per  rendere   Mario Negri, elaborati dai dati rac­  dei  quali  il 64% rappresentato  da
                            operativo  qualunque  programma   colti in occasione dello studio GIS­  infarti; una mortalità globale com­
                            in campo sanitario, ha disertato in   SI 2, su un campione rappresentati­  presa fra 25 e 38%; una incidenza di
                            massa la seduta. Questo si è verifi­  vo della realtà italiana.   arresto cardiaco, in corso di episodi
                            cato sia da parte degli ospiti invitati   Il ritardo decisionale risulta la cau­  ischemici, che si aggira sul 25%, di
                            ad  assistere  che da parte di quelli   sa  principale  del  ritardo  assisten­  cui più  della metà extraospedalie­
                            invitati a parlare, che dopo una pri­  ziale:  alla  base  di  questa  compo­  ro. E stato anche rilevato che, nel­
                            ma adesione hanno accampato tut­  nente spesso vi sono fattori psicolo­  l'attuale  situazione  organizzativa,
                            ti improvvisi ed urgenti inderogabi­  gici  e  socio-culturali.  Solo  ben   la possibilità delle strutture esisten-
                            li impegni, con telegrammi dell'ul­
                            tima ora.
                            La sessione mattutina è stata intro­
                            dotta  e  moderata  dal  Prof.  Vec­
                            chio.  Al  pubblico  presente  sono
                            stati esposti i risultati dello studio,
                            inviando  alcuni  chiari  messaggi
                            sulle cause del ritardo con cui anco­
                            ra  in  un  eccessivo  numero  di pa­
                            zienti vengono prestate le prime cu­
                            re in occasione di infarto miocardi­
                            co.  I  colleghi  del  Mario  Negri
                            espongono in altra parte di questo
                            bollettino  i  risultati  dello  studiò
                            con  il  consueto  rigore  scientifico.
                            Da parte mia tenterò di svolgere la
                            cronaca della giornata.
                            Il  Prof.  Geraci  ha  dato  inizio  ai
                            lavori inquadrando il problema del
                            ritardo:  ha sottolineato le esigenze
                            cliniche di una maggiore tempesti­
                            vità  nella assistenza all'infartuato,   Un momento delta conferenza.
                   Notiziario n. 84 - marzo 1992, pag. 1


                                                                                                      61
   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67   68