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FORUM
lation 2010, 122,1649) che ha stu-
diato un modello di valutazione per
assicurare la sicurezza e l’efficacia dei
PM riutilizzati nelle nazioni del terzo
mondo (Baman TS et al JACC 2009,
54, 1557). Anche Mc Gregor M (Can
J Cardiol 1992, 8, 697) in Canada ha
dimostrato la sicurezza e l’efficacia
del riutilizzo dei PM. Infine, le Linee
Guida ACC/AHA/NASPE (Grego-
ratos G et al JACC 2002, 40, 1703)
considerano il riutilizzo di PM may
eventually and significantly to be cost
- effectiveness of cardiac pacing. Non
è nota l’epidemiologia delle bradi-
cardie o bradiaritmie sintomatiche
nelle nazioni in via di sviluppo per le
scarse informazioni, ma secondo la
Fondazione Heartbeat, nel 2009 più
di 1 milione di soggetti é morto per la
mancanza di elettrostimolazione; per
questo motivo dal 1984 destina 10.000
PM all’anno alle nazioni del terzo
mondo (Heartbeat International
website, http://www,hearbeatinter.
org). Del resto le nazioni più povere
non possono permettersi un ampio
uso dell’elettrostimolazione, perché
il costo dei PM rappresenta una parte
molto importante del budget delle
risorse sanitarie cardiologiche.
Recupero e reimpianto dei pa-
cemaker
L’espianto di un PM può essere molto
frequente in conseguenza non solo del
decesso precoce dei pazienti a causa
della malattia cardiaca sottostante o
per comorbilità, ma anche per infezio-
ni, decubiti, upgrading a sistemi di sti-
molazione più complessi, ecc. Inoltre
Aragam KG et al (Heart doi:10.1136/
heartjnl.2011 - 301031) riferiscono che
negli Stati Uniti al 45% dei pazienti Figura 1 - La teca del Centro di stimolazione triestino con vari tipi di stimolatori
portatori di PM e deceduti per cause (alcuni molto antichi)
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