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FORUM
La riabilitazione
del cardiopatico
di Mario chiatto
ochi giorni fa ho ricevuto da stione pratica della disciplina seguendo bile soluzione per assicurare ai pazienti
Sabino Scardi un booklet fresco il concetto dell’approccio multidisci- reduci da un evento cardiovascolare
Pdi stampa: “La riabilitazione del plinare, alle evidenze scientifiche della medico o chirurgico la possibilità di
cardiopatico”. Ottantacinque pagine, letteratura nazionale ed internazionale: proseguire il trattamento riabilitativo a
perciò agile e scorrevole nella lettura, gli Studi ISYDE, ETICA, EAMI, ELVD, lungo termine. Infine, il problema del
numerose Tabelle e Figure esplicative e GOSPEL, GISSI - Prevenzione, ecc., coinvolgimento del personale infermie-
una ricca bibliografia di 147 voci (di cui sono stati contributi scientifici italiani ristico nella gestione della prevenzione
51 degli autori) giustificano la fatica di molto importanti nel campo riabilitati- secondaria cardiovascolare in seguito ai
Scardi e dei suoi collaboratori (P. Gori e vo. La parte centrale del libretto tratta brillanti risultati dello Studio europeo
P. Umari) che ho il piacere di presenta- dei vari aspetti della riabilitazione con EUROACTION, cui ha partecipato
re ai Cardiologi italiani e in particolare a ricovero e soprattutto ambulatoriale anche l’Italia, con risultati nettamente
coloro che si interessano di valutazione nella quale gli Autori hanno una larga
funzionale e riabilitazione dei nostri esperienza essendo sorto il Centro superiori a quelli registrati nei vari Studi
pazienti cardiopatici. Come oramai è Triestino fra i primi nel nostro Paese. EUROASPIRE. Da non perdere i dati
noto a tutti, la riabilitazione rappresen- Ci piace soprattutto segnalare i capitoli dell’ultima Tabella (la XXXVIII) in cui
ta il quarto anello di un quadrifoglio dedicati agli anziani e alle donne, così sono riportate le “sfide” per gli opera-
che vede nella prevenzione, diagnosi come quelli che trattano i vari aspetti tori della riabilitazione per i prossimi
precoce, cura medica e chirurgica le organizzativi e della gestione quali il anni: incrementare la partecipazione
altre foglie. È perciò l’ultimo anello (ma rapporto costo/efficacia, l’aderenza al dei pazienti, includere nei programmi
a mio parere forse il più importante) trattamento, i rischi e infine il concetto più donne e più anziani, reclutare ed
della catena predisposta per la cura dei di continuità assistenziale che vede nella arruolare i pazienti durante la fase acuta
pazienti cardiopatici. Come scrivono gli riabilitazione il trait - d’union fra Ospe- del ricovero, stabilire un programma il
autori nel sottotitolo: «Una guida pra- dale e Territorio. L’accenno al primo più personalizzato possibile, asseconda-
tica per aggiungere anni alla vita e vita Club Coronarico italiano creato a Trie- re le preferenze degli utenti, favorire la
agli anni, ma con occhi nuovi», l’opera ste “Sweet Heart” che ricorda i tempi di compliance, ridurre i drop - out. Com-
spazia dalla storia della riabilitazione una famosa canzone americana, deve plimenti a Scardi, Gori e Umari per la
cardiaca nel mondo e in Italia, alla ge- suggerire a tutti noi una facile e pratica- brillante e proficua fatica.
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