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A R e A P R e V en Z i O ne C AR di O VASCOLAR e
Tabella I - Farmaci utilizzabili e target nelle varie condizioni
patologiche
Tabella II - Dal livello di rischio ai farmaci utilizzabili ai target
in quest’ultima forma è stata estesa, riferimento fosse il colesterolo totale probabilmente l’unica molecola che
in prevenzione primaria, anche ai o l’LDL. La nuova stesura risolve non richiede aggiustamenti posologi-
soggetti che presentano un rischio questo problema facendo riferimento ci in base alla funzione renale, la sua
moderato (in precedenza era limitata ai valori consigliati di colesterolo LDL esclusiva prescrivibilità non è tuttavia
all’alto rischio); tuttavia, la determi- (C - LDL) nelle diverse condizioni di ampiamente supportata dai dati scien-
nazione del rischio cardiovascolare rischio o patologia secondo i criteri tifici) e per i soggetti in prevenzione
moderato dovrà essere fatta attraverso delle Linee Guida ATP III, AHA/ACC secondaria a rischio molto alto, dove
l’identificazione di alcuni fattori di ed ESC/EASD nelle forme polige- sono ancora di prima scelta le statine
rischio tradizionali secondo i criteri niche (ma anche per i pazienti con di 2° livello, in tutti gli altri casi sono
dell’ATP III (Tabella II) e non più iperlipidemia e IRC) (Tabella I e II). di prima scelta le statine di 1° livello,
utilizzando le carte del rischio o l’al- La vecchia Nota 13 aveva affermato con possibilità di sostituzione in base
goritmo elaborati dal Progetto Cuore che la scelta iniziale del farmaco al non raggiungimento del target.
dell’Istituto Superiore di Sanità, come ipocolesterolemizzante dovesse essere Viene anche introdotta la possibilità
indicato nella precedente Nota 13. quella che offriva la miglior proba- di prescrivere ezetimibe, (che induce,
Non vi sono significative variazioni bilità di raggiungere i target indicati come è noto, una ulteriore riduzione
per quanto riguarda la prevenzione dalle Linee Guida. Tale approccio, del C - LDL del 15% - 20% qualunque
secondaria (soggetti a rischio Alto e consigliato anche dalle recentissime sia la statina associata), farmaco riclas-
Molto Alto, cioè malattia coronarica Linee Guida europee ESC/EAS, è sta- sificato il 15 luglio in fascia A che, a
o forme equivalenti), anche se tra le to invece abbandonato nella presente fronte di un buon razionale fisiopato-
patologie che identificano queste con- Nota e sostituito dalla scelta iniziale logico, non gode in atto di prove ri-
dizioni sono state inserite l’aneurisma della molecola in base al livello di levanti nella letteratura scientifica, in
dell’aorta addominale, l’aterosclerosi rischio del paziente. In particolare le particolare per gli end - point primari
carotidea sintomatica (permangono statine vengono suddivise in statine di (ha infatti una indicazione IIb C nelle
i dubbi circa la presenza di placche 1° (che inducono una riduzione del recentissime Linee Guida statunitensi
asintomatiche), la sindrome meta- C - LDL tra il 10% e il 35%) e di 2° sulla prevenzione secondaria). Ezeti-
bolica e i fattori di rischio multipli livello (che inducono una riduzione mibe viene proposto in associazione,
(ma non è chiaro cosa si intende per del C - LDL tra il 38% e il 55%) (Ta- in caso di non raggiungimento del
multipli: >2?) o scarsamente control- bella III). Tranne che nelle iperco- target alla massima dose di statina
lati (Tabella II). La precedente Nota lesterolemie familiari, dove sono di (non sarebbe forse preferibile la
non indicava il valore di colesterolo prima scelta le molecole più potenti, dizione “dose massima tollerata”?)
da considerare “normale”, oltre il nell’IRC, dove l’indicazione è unica o come farmaco singolo nell’impos-
quale iniziare il trattamento, né se il per atorvastatina (anche se questa è sibilità di somministrare una statina
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