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A R e A  P R e V en Z i O ne C AR di O VASCOLAR e




















        superiore rispetto agli individui con   ziologia. Oltre alla frazione di eiezione   tegia di screening maggiormente
        funzione ventricolare sinistra normale.   (FE) che, sia con metodo quantitativo   utilizzata, che presuppone l’esecuzione
        Inoltre è stato dimostrato che l’inter-  che qualitativo, è un significativo   di un ecocardiogramma solo dopo che
        vento farmacologico è in grado, in   indicatore prognostico, l’ecocardiogra-  l’ECG o il BNP siano risultati positivi,
        questa fase, di rallentare o modificare   fia Doppler consente infatti, rispetto   ha dimostrato di essere fattibile e costo
        la storia naturale della malattia. Nella   all’ECG , una completa valutazione   - efficace a patto che esista una buona
        vita reale inoltre, i pazienti con SC   della funzione diastolica, anch’essa   comunicazione tra Ambulatorio specia-
        sono spesso anziani con patologie extra  prognosticamente rilevante sia in studi   listico e Medicina Generale.
        - cardiologiche concomitanti (disfun-  epidemiologici che clinici. Per tale mo-  La consapevolezza dello Scom-
        zione renale, BPCO, anemia, ecc.) ad   tivo le società scientifiche sottolineano   penso Cardiaco ed i percorsi
        impatto prognostico sfavorevole.    l’importanza della diagnosi ecocardio-  gestionali dei soggetti ad alto
        Screening dei soggetti a maggior    grafica quantitativa della disfunzione   rischio
        rischio di SC ed appropriatezza     diastolica. I livelli di peptidi natriuretici  L’elaborazione di percorsi diagnostici
        diagnostica                         sono stati indicati come marker per   condivisi tra Medicina Generale e spe-
        Una corretta valutazione degli stadi A e  l’individuazione della DVSA e dell’IVS   cialistica passa attraverso la consapevo-
        B dello SC è dunque un punto cruciale   in differenti contesti clinici ed anche in  lezza della necessità di individuare pre-
        della prevenzione cardiovascolare per-  comunità. Tra i soggetti ad alto rischio   cocemente gli individui a rischio, con
        ché consentirebbe di applicare preco-  bisogna considerare anche coloro con   l’obbiettivo primario di limitare i casi
        cemente le azioni preventive (modifica   anamnesi familiare di cardiomiopatia   incidenti di SC e quello, non seconda-
        degli stili di vita, correzione dei fattori   idiopatica, gli esposti a farmaci anti-  rio, di migliorare l’appropriatezza delle
        di rischio, terapia farmacologica) che   blastici cardiotossici o a radioterapia   prescrizioni e la qualità delle prestazio-
        hanno dimostrato di rallentare la pro-  e coloro che presentano insufficienza   ni erogate, evitando la lievitazione dei
        gressione della malattia. Le azioni ne-  renale anche in fase preclinica. Come   costi dovuti ad eccesso di diagnostica
        cessarie a diffondere ed implementare   detto in precedenza l’età è una condi-  strumentale inappropriata. In questo
        una corretta stima del rischio di SC ed   zione per sé associata ad una maggiore   scenario assume particolare rilievo il
        in particolare la diagnosi precoce di   prevalenza di SC e condizioni precli-  ruolo della rete cardiologica per la
        disfunzione ventricolare sinistra asin-  niche di scompenso. E’ stato proposto   prevenzione cardiovascolare e per lo
        tomatica dipendono dalla disponibilità   che l’alto rischio per SC sia identificato   Scompenso Cardiaco. L’integrazione
        di test diagnostici validi , ma anche   dalla presenza di età > 65 anni + due   tra assistenza specialistica ed assistenza
        dall’appropriatezza con cui tali stru-  fattori di rischio aggiuntivi o l’utilizzo   territoriale è indispensabile, sia per il
        menti vengono applicati nella pratica   di un vero e proprio score di rischio   controllo dei fattori di rischio sia per
        clinica. Attualmente i peptidi natriu-  muliparametrico (The Health ABC HF   la gestione e trattamento del paziente
        retici (BNP), l’elettrocardiogramma e   score) per individuare più agevolmen-  con MCV, attraverso percorsi diagno-
        l’ecocardiogramma sono stati proposti   te la fase preclinica dello scompenso.   stico - terapeutici ben stabiliti (profili
        sia nelle strategie di screening che di   L’ANMCO ha proposto ,già da alcuni   assistenziali) che contribuiscano alla
        diagnosi precoce. Il rilievo di disfunzio-  anni, la strategia di screening in indivi-  riduzione dell’impatto epidemiologico
        ne ventricolare sinistra con l’ecocardio-  dui ad alto rischio attraverso una Con-  e socio - sanitario delle MCV. La rete
        gramma fornisce informazioni progno-  sensus Conference promossa dall’Area   cardiologica per la prevenzione/riabi-
        stiche rilevanti in termini di morbosità   Scompenso Cardiaco congiuntamente   litazione cardiovascolare e quella per
        e mortalità, indipendentemente dall’e-  ad altre società scientifiche. La stra-  la gestione dello Scompenso Cardiaco


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