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D ALLE AREE - C ARDIOLOGIA PEDIATRIC A E DEL CONGENITO ADULTO
ottimale accesso alle cure per questa deve inevitabilmente iniziare da un specialistica, i livelli minimi di
popolazione di pazienti. livello regionale per poi strutturarsi competenze e dotazioni funzionali che
Classificazione dei nodi in ambito nazionale e dovrebbe debbono caratterizzare i diversi nodi
funzionali idealmente coinvolgere Società del network regionale e nazionale.
Riteniamo che un primo passaggio Scientifiche e sponde istituzionali. (2) Poiché la gestione clinica di questi
verso il modello organizzativo in L’obiettivo dovrebbe essere quello di pazienti è onerosa, un primo tentativo
discussione debba prevedere una poter classificare i centri al momento di razionalizzazione delle cure sarebbe
mappatura accurata dei centri che già attivi sul nostro territorio in una quello di riservare la gestione clinica
presentano una consolidata attività struttura per nodi funzionalmente dei pazienti allineando la complessità
nel campo di cura dei pazienti adulti progressivi (Figura 1). La Figura 1 del paziente a quella dell’esperienza
con cardiopatie congenite. Tale analisi presenta, sulla base della letteratura del nodo. Un’ipotesi di lavoro in tal
Viene proposto
un modello di integrazione
funzionale tra centri
coinvolti nella cura
di pazienti adulti
con cardiopatie congenite
con l’obiettivo di integrare
questi centri in una
rete di nodi interconnessi
a livello regionale e
nazionale al fine di
garantire ai pazienti cure
adeguate e rapido accesso
ai percorsi di cura
Figura 2 - Matrice di interazione tra complessità del difetto congenito senso è presentata da una matrice
e livello funzionale del nodo di rete di allineamento (Figura 2). Secondo
Utilizzando sia la classificazione per complessità della European Society of Cardiology questo primo livello operativo si
che la classificazione fisiologia dell’American College of Cardiology/American Heart dovrebbe cercare di rispettare quanto
Association, si riporta una ipotesi di interazione tra la complessità del difetto e quale più possibile il criterio della vicinanza
livello funzionale della rete proposta debba essere primariamente responsabile della geografica di un centro al paziente,
gestione clinica di quel paziente. In molti scenari una gestione condivisa appare garantendo però che pazienti più
appropriata e per certi versi anche maggiormente raccomandabile, soprattutto per evitare complessi o delicati vengano gestiti
da un lato di sovraccaricare i nodi funzionalmente più completi, e dall’altro di sottrarre
pazienti da centri esperti logisticamente vicini alla residenza del paziente. in centri con maggiore esperienza
ACC, American College of Cardiology; AHA, American Heart Association; DILV, Double e dotazione funzionale (Figura 2).
Inlet Left Ventricle; ESC, European Society of Cardiology; HLHS, Hypoplastic Left Appare evidente che la declinazione
Heart Syndrome; IP, Ipertensione Polmonare; NYHA, classe funzionale New York Heart di un simile modello debba partire
Association dal livello regionale, poiché solo
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