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D ALLE AREE -  EPIDEMIOLOGIA CLINIC A
                  di Gian Francesco Mureddu, roberto ceravolo, Paola d’erriGo, steFano rosato,
                                  Mirko di Martino, vito altaMura, luca Fileti, PoMPilio FaGGiano







         Gli interventi in prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari vanno tarati
                                  sulla base delle evidenze epidemiologiche

        La mission dell’Epidemiologia



                    Clinica Cardiovascolare



                       Come l’epidemiologia



                    può orientare la clinica



            e le strategie di prevenzione



                                         secondaria





                      Come l’epidemiologia cardiovascolare può orientare la clinica


        Il rischio a priori e la             Il valore della valutazione        Di fatto quindi, ottenere entrambi i
        prevenzione primaria                 a priori (carte del rischio)       punteggi potrebbe guidare meglio il
        L’interesse per l’epidemiologia                                         clinico sulla valutazione del profilo di
        cardiovascolare non è una novità per   rimane estremamente              rischio in prevenzione primaria. Le
        la nostra Associazione e si può dire    importante in quanto            categorie di soggetti ad alto rischio
        che ha guidato e guida molte delle                                      cardiovascolare secondo le linee guida
        scelte cliniche e dell’organizzazione     riesce a guidare i            europee sono riportate nella Tabella
        gestionale delle nostre cardiologie     percorsi diagnostici e          1. L’Italia è considerata come paese
        da molti anni. Basti pensare alla                                       a rischio non più basso ma moderato
        collaborazione pluridecennale          terapeutici successivi,          sulla base dei tassi di mortalità
        dell’ANMCO con l’Istituto Superiore    sia nell’indicazione ad          cardiovascolare pubblicati dalla WHO
        di Sanità che ha portato alla creazione   eseguire esami strumentali    (Figura 1). Il valore della valutazione
        delle carte del rischio. Per la                                         a priori rimane estremamente
        valutazione del rischio cardiovascolare   di secondo livello            importante in quanto riesce a guidare
        sono stati utilizzati i dati provenienti                                i percorsi diagnostici e terapeutici
        da dodici coorti di popolazione     quelli dello SCORE europeo, per la   successivi, sia nell’indicazione ad
        generale. Il punteggio individuale   valutazione delle persone esposte a   eseguire esami strumentali di secondo
        di rischio è ricavabile dal sito del   rischio. Rispetto alle coorti europee,   livello (ad esempio ecografia ed
        progetto cuore. I dati ottenuti possono   quelle italiane sono più datate ma   ecodoppler vascolari per stratificare il
        essere di valido aiuto, insieme con   ottenute dalla nostra popolazione.   rischio), sia nella terapia dei fattori di


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