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D ALLE AREE -  EPIDEMIOLOGIA CLINIC A











                                                                                Strategie assistenziali
                                                                                guidate dall’analisi
                                                                                epidemiologica
                                                                                È cruciale, quindi, che i pazienti
                                                                                ad alto rischio di recidive vengano
                                                                                identificati ed avviati a strategie di
                                                                                prevenzione secondaria più intensive
                                                                                ed estese alla fase post-acuta. Sulla
                                                                                base dei dati epidemiologici, i
                                                                                principali predittori di prognosi
                                                                                post-SCA sono rappresentati dalla
                                                                                presenza di scompenso cardiaco/
                                                                                disfunzione ventricolare sinistra
                                                                                al ricovero indice e dal rischio
                                                                                ischemico residuo.  Tra questi oltre
                                                                                                (2)
                                                                                all’età, lo scompenso cardiaco al
                                                                                     Sulla base dei dati
                                                                                      epidemiologici, i

                                                                                      fondamenti della
                                                                                stratificazione prognostica

                                                                                       post-SCA sono
        Figura 1
                                                                                  rappresentati da un lato
        rischio o come nel caso del colesterolo   il problema della mancata riduzione
        dei fattori di aterogenesi. È stato   della mortalità extraospedaliera     dalla identificazione di
        dimostrato infatti che una strategia   dopo la dimissione dall’evento      scompenso cardiaco e
        di valutazione dello score del calcio   coronarico acuto. La necessità di
        coronarico (proxy di aterosclerosi)   creare reti assistenziali nella fase post-  dall’altro dalla valutazione
        combinata al profilo di rischio a priori   acuta (a sostegno degli interventi   del rischio ischemico
        a 10 anni è in grado di ottimizzare la   di angioplastica primaria e alle
        scelta di trattare il colesterolo con le   campagne informative sul ritardo         residuo
        statine.                            evitabile, che hanno determinato la
        La prevenzione secondaria           massiccia riduzione della mortalità   ricovero indice è quello più potente.
        I pazienti con pregresso infarto    intraospedaliera per IMA) ha portato   Il rischio ischemico residuo è
        miocardico acuto (IMA) sono         nel 2014 alla formulazione di       riconoscibile da caratteristiche sia
        classificati a rischio cardiovascolare   documento di consenso intersocietario   cliniche, come la presenza di diabete
        (CV) molto elevato e costituiscono   coordinato da ANMCO, sulla gestione   mellito soprattutto di lunga durata
        la priorità assoluta per le strategie   della fase post-acuta dell’infarto. Sulla   o insulino-trattato, l’insufficienza
        di prevenzione secondaria.  Da      base delle evidenze di uno studio   renale, l’arteriopatia periferica, da
                               (1)
        oltre un decennio, sulla base dei   decennale sulle SDO, che dimostrava   una precedente storia di angina o
        dati epidemiologici delle schede di   un aumento del tasso di riammissione   di pregresso IMA, che anatomiche/
        dimissione ospedaliera (SDO), la    fatale a 1 anno dopo SCA, sono stati   procedurali, come la presenza di
        Cardiologia ospedaliera italiana è   individuati i predittori di rischio di   malattia multivasale, specialmente
        stata una delle prime ad individuare   recidiva.                        se sottoposta a rivascolarizzazione


                 38 | Cardiologia negli Ospedali | duecentoquarantanove
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