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O S S e R vATOR i O d i d i R i TTO S A ni TAR i O
cos’è l’incapacità di agire? l’inabilitazione e l’interdizione. La coerentemente al principio per-
Al riguardo è necessario fare scelta tra l’una o l’altra misura è sonalistico che impronta il nostro
riferimento al codice civile che la strettamente correlata al grado di ordinamento la necessità di ricre-
definisce ma in positivo. L’art. 2 c.c. incapacità del soggetto: l’interdizio- are il dualismo medico-paziente
infatti descrive la capacità di agire ne rappresenta la misura più grave. nel processo di elaborazione della
come la capacità, che si acquista al cosa succede quindi nel decisione medica, quand’anche
conseguimento della maggiore età caso in cui sia necessario
(oggi fissata al diciottesimo anno di sottoporre un soggetto in- il secondo versi in condizione di
età), di compiere tutti gli atti per i capace ad un trattamento permanente ed irreversibile inca-
quali non sia prevista un’età diver- sanitario? pacità. Ciò avviene riconoscendo al
sa (come ad esempio avviene per Nel caso di soggetti minori di età – tutore (soggetto che viene ad essere
l’adozione). Si tratta di una capa- “fisiologicamente” incapaci di agire nominato nell’ambito dell’interdi-
cità “aggiuntiva” e “complementa- – soggetti legittimati ad esprimere zione) la possibilità di esprimere il
re” rispetto alla capacità giuridica il consenso saranno ovviamente i consenso informato al trattamento
disciplinata dall’art. 1 c.c.: questa si genitori o, in loro assenza, colui medico. La particolarità è in tal
acquista al momento della nascita e alla cui tutela il minore sia affidato.
comporta il riconoscimento da par- Ben più complessa è la vicenda nel caso rappresentata dal fatto che il
te dell’ordinamento della capacità caso di soggetti maggiorenni che tutore non solo dovrà perseguire il
della persona, per il solo fatto di es- abbiano successivamente perduto migliore interesse del tutelato, ma
sere tale e di venire ad esistenza, di la capacità di agire ed in modo anche e soprattutto dovendo espri-
essere titolare di diritti ed obblighi. irreversibile, come casi dolorosa- mere la volontà che il tutelato, farsi
La capacità d’agire comporta la pos- mente noti – il riferimento è alla “portavoce” del soggetto tutelato
sibilità di esercitare concretamente vicenda di Eluana Englaro – hanno ed esprimere la volontà che questi
quei diritti e di assumere obblighi. dimostrato. Difficoltà determinata
Si può perdere la capacità dalla natura dell’atto con il quale si avrebbe espresso ove in condizioni
di agire? manifesta la propria volontà rispet- di farlo: tenendo conto quindi della
Sì, deve purtroppo dirsi. Così to ad un trattamento sanitario che è sua personalità, del suo stile di vita,
come prima del compimento della atto personalissimo, in quanto tale delle sue inclinazioni, dei suoi valo-
maggiore età si è privi di capacità non suscettivo di esercizio “a mezzo ri di riferimento, delle sue convin-
di agire e generalmente sottoposti terzi”, e dall’assenza di previsioni zioni etiche, religiose, filosofiche e
alla responsabilità genitoriale, così legislative che disciplinino queste politiche.
parimenti possono intervenire, pur ipotesi. dunque è questa la “solu-
raggiunta la maggiore età (che il le- “chi” decide “cosa”, allo- zione” definitiva?
gislatore assume come momento in ra?
cui ciascuno è in grado di autode- Indicazioni sono fornite dalle Purtroppo non è possibile espri-
terminarsi consapevolmente), cause sentenze che con tale problematica mersi in termini. Si tratta di prin-
che incidono, talvolta fino a nullifi- sono venute confrontandosi ed in cipi che, in quanto contenuti in
carla, sulla capacità di agire. particolare dalla sentenza della Cor- sentenze, originano da casi concreti
cosa succede in quest’ulti- te di Cassazione, n. 21748/2007, re- e che presentano l’inconveniente
mo caso? lativa per l’appunto al caso Englaro.
Vengono approntate quelle che lo La Suprema Corte ha, in quell’occa- di non essere dotati di generalità ed
stesso codice definisce “misure di sione, affermato la legittimità degli astrattezza e, quindi, della “capacità
protezione delle persone prive in interventi medico-chirurgici che di riferirsi” a tutti i casi analoghi. A
tutto od in parte di autonomia”: siano nel miglior interesse tera- tal fine, sarebbe necessario e diri-
ossia l’amministrazione di sostegno, peutico del paziente, ma anche e mente l’intervento del legislatore. ♥
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