Page 72 - CnO_205
P. 72
O SS e R vATOR i O d i d i R i TTO S A ni TAR i O
di MaRio chiatto e MaRia GioVaNNa MuRRoNe
L’autodeterminazione
nell’ambito dei trattamenti
sanitari: consenso informato
e soggetti incapaci
Qual è, in genere, il valore più complesso, alle difficoltà che delle disposizioni sia della Costitu-
della volontà nel nostro insorgono allorquando ci si trovi zione che garantiscono il diritto alla
ordinamento giuridico? in presenza di soggetto che, per le salute ed alla libertà dei trattamenti
Il nostro ordinamento giuridico ragioni più differenti, sia incapace sanitari (art. 32) ed il diritto alla
attribuisce rilevanza centrale alla di agire e quindi non possa mani- libertà personale (art. 13), sia della
volontà della persona la cui manife- festare la propria volontà in ordine Convenzione di Oviedo e, più in ge-
stazione vale anzi proprio a con- alla sottoposizione a trattamento sa- nerale, del principio personalistico
notarla quale soggetto di diritto. È nitario. Ma procediamo con ordine. che connota il nostro ordinamen-
cosa si intende con l’e-
mediante la valida manifestazione spressione consenso in- to. Duplice è la declinazione della
della propria volontà che la per- formato? libertà di trattamento sanitario: il
sona compie atti giuridicamente Il consenso informato è una for- paziente – ed a tanto è funzionale
rilevanti, in grado di determinare mula convenzionale con la quale si il consenso informato – ha diritto
conseguenze nella sua sfera giuridi- intende un processo di comunica- non solo di “scegliere” il trattamen-
co-patrimoniale. zione, una pluralità di pratiche inte- to terapeutico al quale sottoporsi,
come si atteggia la volontà ma altresì il diritto di interromperlo
nell’ambito dei trattamenti se a rendere la persona pienamente in qualsivoglia momento, quand’an-
partecipe del processo terapeutico:
sanitari? proprio a tal fine, il medico deve che ciò possa comportare sacrificio
Si tratta di un cardine dell’intera porre le sue competenze a servizio del bene della vita.
materia se solo si pone mente al del paziente, offrendogli gli ele- cosa succede nel caso in
contenuto dell’art. 32, co. 2, Cost. menti necessari per valutare i rischi, cui la persona non sia in
che sancisce il principio di autode- le complicanze, le conseguenze grado di manifestare la
terminazione, laddove afferma che delle opzioni terapeutiche propo- propria volontà?
nessuno può essere sottoposto a ste. Da un punto di vista sostanziale, Se numerose sono le problematiche
trattamento sanitario obbligatorio l’affermarsi della necessità del con- connesse al consenso informato
se non che nei casi tassativamente senso informato riflette un diverso delle quali non può in questa sede
previsti dalla legge. Si tratta di prin- atteggiarsi del rapporto medico- trattarsi per esigenze di sinteticità,
cipio ricchissimo di implicazioni in paziente, non più improntato ad ancora maggiori difficoltà emergo-
tale ambito che, sia pure sintetica- una logica paternalistica, bensì ad no allorquando il soggetto non sia
mente, cercheremo di affrontare: il un rapporto dialogico che vede il in grado di esprimere la propria
riferimento è al c.d. consenso infor- paziente titolare del diritto di auto- volontà e versi nella già cennata
mato e, argomento questo ancora determinazione. Tanto è “riflesso” condizione di incapacità di agire.
70 | cardiologia negli Ospedali | duecentocinque

