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di MaRio chiatto e GiaNfRaNco siNaGRa
Mario Chiatto intervista
Gianfranco Sinagra
il Prof. Gianfranco Sinagra è direttore del dipartimento cardiovascolare
dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria, Ospedali Riuniti di Trieste
negli ultimi decenni si citochinico-infiammatoria-neuror- nella caratterizzazione eziologica
sono registrati significativi monale e conferisce al farmaco specifica dello scompenso cardiaco
progressi nella terapia una valenza biologica in termini e soprattutto nell’implementazione
dello scompenso cardiaco di effetti positivi sul miocardio nel delle Linee Guida riguardo all’ot-
cronico. Ulteriori risultati paziente con scompenso cardiaco. timizzazione delle dosi dei farmaci
sembrano emergere dallo Modelli sperimentali suggeriscono raccomandati. Rimane inoltre
studio PARAdiGM-HF. che questi farmaci influenzino in sottovalutato il ruolo dell’attività
Quale sarà il reale impatto maniera positiva anche la risposta fisica regolare aerobica guidata da
prognostico di questi nuovi ipertrofica e la fibrosi miocardica. È appropriati regimi di riabilitazione.
trattamenti? possibile che il profilo di rischio dei Un lato “oscuro” e di difficile esplo-
La terapia farmacologica, quella pazienti arruolati nello studio sia razione è lo scompenso cardiaco
con device, la cardiochirurgia del stato accentuato da un basso impie- “diastolico”, che continua ad essere
coronarico o del paziente valvolare go di device (16% portatori di ICD privo di terapie di provata efficacia,
avanzato hanno certamente modifi- e/o CRT), tanto più evidente se si ma credo che questo sia un conte-
cato in senso favorevole i profili di considera che l’età media era 63.8 sto nel quale bisogna evitare iper-
sopravvivenza. Un esempio eclatan- aa e la FEVsin media 29%. Anche il semplificazioni. Sarà improbabile
te è dato dal significativo miglio- dosaggio di Enalapril (18.9±3.4 mg) disporre di una “singola” molecola
ramento della prognosi a lungo potrebbe aver contribuito a sbilan- capace di intercettare la notevole
termine della Cardiomiopatia Dila- ciare gli effetti a favore di LCZ 696 eterogeneità che sottende tale con-
tativa idiopatica. La mortalità a 10 (375±71 mg). Ad ogni modo gli dizione: ipertrofie miocardiche di
aa, per questi pazienti relativamen- effetti favorevoli su end point hard varia natura, fibrillazione atriale a
te giovani e con lunga prospettiva appaiono convincenti, il profilo frequenza non controllata, corona-
teorica di vita, antecedentemente di sicurezza buono e la molecola ropatie non accertate, patologie del
agli anni 80 era >50%, oggi è am- innovativa e destinata ad essere microcircolo miocardico su base
piamente < al 20%. In questo senso utilmente introdotta nell’arma- diabetica, valvulopatie mal defini-
LCZ 696, testata nel PARADIGM- mentario terapeutico dei pazienti te, cardiomiopatie, etc. Per questi
HF, coniuga interessanti proprietà con scompenso cardiaco modello pazienti il controllo della frequenza
di antagonismo recettoriale dell’an- dilatativo-ipocinetico. Registri e sur- cardiaca, della pressione arteriosa e
giotensina II° (valsartan 160 mg) vey a livello nazionale ed europeo del compenso metabolico continue-
e della neprilisina, quest’ultimo tuttavia sottolineano come esistano ranno ad avere un ruolo strategico.
meccanismo intercetta la cascata ancora margini di miglioramento La farmacogenomica guiderà pro-
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