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        adeguata stabilità clinica in uno sce-  vari attori e le varie professionalità.   zione cardiologica moderna ed un
        nario di difficile reperibilità d’orga-  La presa in carico alla dimissione   Cardiologo moderno devono saper
        no, una reale “destination therapy”.   da parte del Centro Cardiovascolare   promuovere e realizzare relazioni
        Non possiamo comunque trascurare  Specialistico dell’Azienda Sanitaria   costruttive, generatrici di qualità,
        come questo scenario resti gravato   Territoriale, diretto da Andrea Di   omogeneità, equità, misurabilità
        da un’incidenza di complicanze      Lenarda, approssima il 40%. Per     delle risposte in salute. Un’organiz-
        maggiori, spesso potenzialmente     questi e per tutti gli altri il circui-  zazione cardiologica come fede-
        fatali, ancora elevato e che per ciò   to della Medicina Generale e dei   razione di isole iperspecialistiche,
        richieda da parte del paziente un   Distretti è attivo e costantemente   poco coordinate o come coesistenza
        grado di attenzione, compliance     alimentato in termini di collabora-  di strutture in contesti diversi e non
        e supporto familiare massimi, così   zione, comunicazione, informatizza-  come forte integrazione di com-
        come un elevato grado di intensità   zione. La Professione infermieristica  petenze, potrà gratificare singoli
        di supporto nel follow-up da parte   ha un ruolo fondamentale e cre-    professionisti ma non è destinata ad
        delle strutture. Questi aspetti ren-  scente. Le tecnologie in espansione   essere percepita positivamente in
        dono a tutt’oggi ancora altamente   continua ed in  sperimentazione,    termini di risposta globale, di lungo
        selezionati i candidati al VAD come   costituiscono un utile ausilio per   termine, ai bisogni delle persone
        destination therapy. Ulteriori passi   la miglior gestione del malato. Il   che ad essa si rivolgono. ♥
        avanti sono necessari per risolvere   segreto di un modello che funziona,
        quelle che rimangono le maggiori    pur con inevitabili aree di criticità,
        problematiche nella gestione di     sta nell’aver normato i percorsi,
        questi dispositivi, cioè l’elevato   nella consapevolezza e rispetto reci-
        rischio trombo-embolico, il failure   proco dei ruoli, nella valorizzazione
        meccanico e soprattutto il problema  di un approccio multiprofessionale
        dell’alimentazione della pompa che   e multidisciplinare. Comunicazioni,
        dipendendo da driveline sottocuta-  PDTA reali con ruoli, priorità, e
        nee espone il paziente ad un rischio   percorsi bidirezionali Ospedale-Ter-
        infettivologico rilevante. Inoltre,   ritorio, devono  esistere e funziona-
        un’area clinica e bioingegneristica   re. L’impegno, l’incontro, la revi-
        in così rapido sviluppo, porrà alla   sione critica dei percorsi, criticità e
        classe medica problemi importanti   protocolli, con obiettivi interazien-
        in termini di scelte cliniche, selezio-  dali condivisi ed il reclutamento
        ne dei pazienti e sostenibilità.    massimo del Medico di Medicina
        Trieste è un riferimento            Generale, sono anelli fondamentali.
        per i programmi di                  Non credo ci sia un modello unico
        continuità assistenziale.           valido per tutti, perché ogni realtà
        ci puoi descrivere in breve         ha caratteristiche, bacini, profili de-
        il vostro modello e, pensi          mografici, organizzazioni sanitarie,
        sia esportabile in ambiti           risorse, attitudini e storie proprie,
        territoriali?                       ma c’è un obiettivo unico ed un
        Il modello attuato nell’area triesti-  metodo unico: la presa in carico,
        na parte dai bisogni concreti dei   la centralità dei bisogni concreti,
        pazienti ed in particolare di quelli a   l’incontrasi e rivedere criticamente
        più alto rischio di ospedalizzazione   i problemi e gli obiettivi futuri, mi-
        e si fonda sulla collaborazione fra i   surandosi negli esiti. Un’organizza-



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