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I crediti che ciascun operatore dovrà ottenere per il primo quinquennio sono
150, con un obbligo progressivo di 10 per il primo anno fino a 50 per il quin-
to anno (10-20-30-40-50), con un minimo annuale di almeno il 50% dei credi-
ti previsti nell’anno.
COME VENGONO ASSEGNATI I CREDITI
D’ora in poi, quando si organizza un’iniziativa di formazione, il programma va
inviato, almeno 90 giorni prima, alla Commissione Nazionale ECM che, in ba-
se a criteri predefiniti, valuta le singole iniziative ed assegna i crediti a cia-
scuna.
I parametri utilizzati tengono conto della rilevanza delle attività didattico-for-
mative, l’importanza degli argomenti, l’autorevolezza professionale dei docenti,
le tipologie di metodi didattici utilizzati, l’esistenza o meno di sistemi di valu-
tazione delle attività da parte dei partecipanti, la qualità
Da ora in poi, quando si organizza una iniziativa della organizzazione, la sua durata, ecc.
La Commissione Nazionale, per questa valutazione, si av-
di formazione, il programma deve essere inviato
vale della collaborazione di esperti (operatori della Sanità
almeno 90 giorni prima alla Commissione che hanno scelto di collaborare) suddivisi per specifiche
Nazionale ECM che assegna, in base a criteri aree professionali.
Gli esperti attribuiscono un punteggio all’iniziativa: se il
predefiniti, i crediti formativi punteggio supera il valore minimo l’evento viene accredi-
tato ai fini dell’ECM, gli osservatori dovranno verificare
corrispondenza con quanto dichiarato dall’organizzatore in sede di richiesta di
accreditamento dell’evento stesso.
Per ottenere l’accreditamento si deve pagare una quota che varia da 258,23 € a
774,69 €.
Gli attestati di partecipazione alle varie iniziative vanno conservati, in modo da
poter dimostrare all’Ordine, Collegio o Associazione professionale secondo le
istruzioni che indicherà la Commissione Nazionale per la Formazione Conti-
nua, di aver acquisito i necessari crediti formativi alla fine del quinquennio.
COSA VIENE ACCREDITATO
Gli eventi che possono rientrare nel programma di ECM appartengono a due
grandi categorie:
Attività formative residenziali
Esse consistono in:
• congresso/simposio/conferenza/seminario;
• tavola rotonda;
• conferenze per la presentazione e discussione interdisciplinare di casi clinici;
• consensus meeting interaziendali finalizzati alla revisione delle casistiche per
la standardizzazione di protocolli e procedure operative ed alla pianificazione
e svolgimento di attività legate a progetti di ricerca finalizzata;
• corsi di formazione e/o applicazione in materia di costruzione, disseminazio-
ne ed implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici;
• corso di aggiornamento tecnologico e strumentale;
• corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale;
• progetto formativo aziendale;
• corso pratico per lo sviluppo di esperienze organizzativo-gestionali;
• frequenza clinica con assistenza di tutore e programma formativo presso una
struttura assistenziale.
Si sottolinea come siano considerate attività di formazione non solo i corsi tra-
dizionali, ma anche la partecipazione a riunioni per la discussione dei casi ed
a progetti di ricerca, l’acquisizione di nuove conoscenze sotto la guida di un
tutore.
Attività formative a distanza
L’accreditamento di queste modalità di formazione (programmi di insegnamen-
to via computer, con videocassette, lettura di articoli e compilazione di test,
ecc.) prevede il superamento di un test che provi il raggiungimento di un livel-
lo minimo di apprendimento. Le attività formative a distanza inizieranno ad es-
sere accreditate nel secondo semestre del 2002.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 17

