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Intervista al Prof. De Servi
di MATTEO CASSIN e GENNARO SANTORO
Stefano De Servi ha 58 anni, è sposato importanti. Nel 2004 si ritenne che
ed ha tre figli. Vive a Pavia, dove ha ter- non vi fossero le condizioni per entra-
minato gli studi e lavorato al Policlinico re in FIC, perchè non vi erano le garan-
S. Matteo per oltre 20 anni. Da dieci è zie statutarie che si ritenevano neces-
all’Ospedale di Legnano, dove è diretto- sarie per farvi parte. Rimossi gli osta-
re dell’Unità Operativa di Cardiologia e coli, l’Assemblea al congresso di
del Dipartimento Cardiovascolare. È Genova del 2006 ha approvato, quasi
presidente del SICI-GISE dal novembre all’unanimità, l’ingresso in Federazione.
2005. Ama la montagna ed è tifoso La Cardiologia italiana deve essere
dell’Inter. unita per poter essere ascoltata dai
decisori pubblici e per essere credibile
Esiste un ampio dibattito fra i nell’ambito della Società Europea di
Cardiologi relativamente al rischio Cardiologia.
della “frammentazione della
Cardiologia” in particolare sulla L’innovazione tecnologica partico-
Il Prof.Stefano De Servi
istituzione di Strutture autonome larmente “veloce” nell’ambito
di emodinamica o di aritmologia o di Utic che poi della Cardiologia Interventistica ha portato ad
vengono inserite in dipartimenti non cardiovasco- impiegare nella pratica clinica devices sempre più
lari.In che modo a tuo avviso si dovrà evitare che il sofisticati a volte senza aspettare i risultati in ter-
paziente “cardiopatico” venga curato a “pezzi”? mini di efficacia e sicurezza a medio e lungo ter-
mine (DES e non solo). Quali sono le tue conside-
La frammentazione delle competenze in Cardiologia è razioni a riguardo e quale dovrebbe essere l’atteg-
inevitabile,perché negli ultimi anni è stato frenetico il dive- giamento dei Cardiologi e in generale e di chi fa
nire delle conoscenze e lo sviluppo di alcuni settori in cui interventistica, poiché a volte la pressione su di
tecnologia e manualità sono fondamentali.Tuttavia la sin- loro può essere fuorviante? Ed in particolare quale
tesi del processo diagnostico e delle scelte terapeutiche è l’atteggiamento del SICI-GISE a riguardo?
non può che avvenire in ambito cardiologico, guidata dal
buon senso clinico.Ritagliare competenze cardiologiche in Personalmente ritengo che ci sia stato eccessivo cla-
dipartimenti non cardiovascolari è un grave errore che more, non solo mediatico, ma anche all’interno del
può avere ripercussioni negative sulla cura del paziente. mondo cardiologico, quando furono presentati dati non
controllati su presunti effetti negativi a lungo termine
L’ingresso del SICI-GISE sotto la tua Presidenza dei DES al Congresso dell’ESC di Barcellona. Il malvez-
nella Federazione Italiana di Cardiologia è stata a zo di “press before paper” è uno dei mali della medici-
nostro parere una grande conquista della na moderna perchè vengono offerte al pubblico infor-
Cardiologia Italiana. Vuoi spiegare meglio quali mazioni senza che siano prima vagliate dalla comunità
sono state le motivazioni che hanno portato te e scientifica.
gli Associati a prendere tale decisione che come Fatte queste premesse, devo riconoscere che spesso
sappiamo è stata molto “pensata” e tormentata? vengono immessi sul mercato dispositivi che, pur aven-
do ottenuto il fatidico “marchio CE”, non hanno ricevu-
La SICI-GISE è una Società in cui l’Assemblea ha un to una sperimentazione adeguata che ne provi efficacia
ruolo fondamentale nell’assunzione di alcune decisioni e sicurezza. Bisogna essere prudenti nell’utilizzo di device
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