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VIA GGIO INT ORNO  AL CUORE

                                sui vasi delle narici con lunghe dissertazioni sugli  sono state tolte le più sottili.”
                                odori che richiederebbero le narici secche o vice-  “È quello che assai spesso capitò a mio padre di
                                versa se le narici devono essere umide, oppure le  beata memoria, che avvicinando agli occhi la radi-
                                ricerche sul fegato “redivivo” o quelle sulle ghian-  ce dello zenzero inumidita di saliva, dopo un ab-
                                dole degli occhi.                     bondante afflusso di umore restituiva agli occhi il
                                A proposito della necessaria umidificazione del-  primitivo acume. Ovviamente le sottili, acute e ca-
                                l’occhio porta Stenone a scrivere che    “I mec-  lorose particelle dello zenzero, stimolando le
                                canici hanno visto che se tra l’elemento mobile e  membrane, provocavano le lacrime e spezzando e
                                l’elemento fisso, sopra il quale deve compiersi il  assottigliando l’umore spesso, che ricopriva le
                                movimento, si frappone un terzo elemento di  membrane, aprivano ai raggi un passaggio più li-
                                maggior mobilità, il lavoro procede molto meglio.  bero.”
                                Per cui come spingono in acqua una nave met-  “Che ci sarebbe di strano - conclude Stenone - se
                                tendovi sotto dei rulli, allo stesso modo, ungendo  qualcuno pensasse che le parti più sottili di que-
                                con un liquido piuttosto grasso l’asse sul quale si  sti medicamenti penetrino dentro la cornea stes-
                                volge la ruota, ottengono una rotazione più spe-  sa, e, assottigliando e depurando gli umori, li ren-
                                dita.”                                dano più adatti a far passare i raggi del sole?”
                                “Egualmente - prosegue - con minor molestia ot-  Altrettanto interessante è la presentazione che
                                tengono anche altri movimenti, di cui le officine da  Stenone fa al proprio Maestro Bartholin e ad al-
                                ogni parte abbondano di esempi, separando la su-  tri illustri personaggi sulla sua “dissertazione” ana-
                                perficie in quiete da quella mobile con l’interposi-  tomica sulle ghiandole della bocca e sui vasi che
                                zione di un liquido piuttosto grasso.”  da esse hanno origine.
                                “Nei congegni del corpo degli animali - conclude  Stenone si rivolge soprattutto al proprio Maestro
                                - tutte queste operazioni sono condotte con più  Bartholin che per primo aveva studiato il sistema
                                artificio, anzi divinamente.” “Questo lo ha tenuto  dei vasi linfatici affermando e confermando che gli
                                presente il Meccanico più geniale di tutti”.  ulteriori studi ed approfondimenti non potranno
                                È divertente anche ricordare come Stenone abbia  prescindere dall’osservazione diretta piuttosto che
                                attribuito alla nicotina (oggi così “condannata”) il  da semplici ricerche intellettuali senza verifiche e
                                potere di rendere gli occhi più limpidi e consenti-  senza esperienze complete.
                                re così una migliore vista. Onde - conclude - “la  Lo spazio consentito non ci consente di ap-
                                polvere di nicotina cura la debolezza della vista.”  profondire ulteriormente le considerazioni steno-
                                E spiega: “Una delle proprietà del calore è quella  niane in materia basti qui rilevare come dei suoi
                                                  di diffondere le parti mi-  studi sui vasi linfatici siano di  grandissimo conte-
                                                  nuscole e di facile mobi-  nuto tecnico, come per esempio quando osserva
                                                  lità, secondo la porta che  il collegamento fra cervello e ghiandole e si do-
                                                  gli è offerta, ed è eviden-  manda da dove deriverebbe il fatto che la saliva
                                                  tissimo che la nicotina è  discende più abbondante nella bocca, quando ci
                                                  costituita di particelle sot-  vengono messe davanti cose gradite e prelibate,
                                                  tilissime. Pertanto non  se le ghiandole non avessero attività motoria?
                                                  dubito che le virtù della  Dato che l’efflusso di saliva segue un turbamento
                                                  polvere, spinta nelle nari-  d’animo risulta evidente che dispongono i vasi
                                                  ci attraverso i vasi escre-  delle ghiandole in maniera tale che vi sia più se-
                                                  tori (che nelle narici co-  crezione del solito attraverso i vasi linfatici.” e pro-
                                                  me sono abbondantissi-  segue:
                                                  mi sono anche cortissi-  “Prima che ciò possa verificarsi devono essere re-
                                                  mi), non soltanto aggre-  se più strette altre vie, cioè le vene, attraverso le
                                                  discano il sangue, infil-  quali la materia possa effluire.
                                                  trandosi fra le ghiandole  Pertanto quando il sangue passa liberamente sen-
                                                  conglomerate disposte  za tregua nelle vene poca materia salivare sarà se-
                                                  sotto la tunica delle nari-  creta; perché questa sia secreta in maggior quan-
                                                  ci, e spezzando in esso gli  tità bisogna che prima si restringano le altre vie; è
                                                  umori vischiosi espressi  probabile che questo avvenga mediante i nervi dal
                                                  ne favoriscono l’espulsio-  momento che lo osserviamo prodotto da un tur-
                                                  ne, ma anche si insinuino  bamento.”
                                                  attraverso il contiguo ca-  Se concludiamo riportando la scritta sul monu-
                                                  nale nei punti lacrimali,  mento a Stenone dinanzi l’Università di Copena-
                                                  portandosi fra la palpe-  ghen è perché essa ricorda come Stenone possa
          Il monumento a        bra e il globo oculare, ed ivi, se non fanno altro,  considerarsi il fondatore della Geologia e della Pa-
          Niccolò Stenone       almeno rendano a poco a poco  più fluida la vi-  leontologia.
          eretto davanti        schiosità che ricopre la cornea.      “Nicolaus Steno, anatomicus, geologiae fundator,
          all’Università di     E infatti non sempre la limpidità dell’umore che lu-  servus Dei”.
          Copenhagen            brifica internamente le palpebre è tale che talvol-  Ma ciò apre la via ad altri settori non ultimo quel-
                                ta particelle mescolate più spesse e più vischiose  lo Ecclesiastico e Religioso che hanno reso il “Ser-
                                non aderiscano alle tuniche dell’occhio, dopo che  vus Dei” oggi Beato e domani certamente Santo.




                  CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI  53
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