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sterolo nell’alimentazione è legato alla com-  elevati livelli di rischio cardiovascolare e come
                        parsa di malattia cardiovascolare. Poco dopo  una ridotta minoranza è costituita da soggetti
                        essere arrivato a Chicago dal Prof. Katz incon-  a basso rischio cardiovascolare.
                        trai Rosemarie Lenel che stava completando  Oggi noi sappiamo con sufficiente precisione
                        una ricerca sugli effetti del sale nell’ipertensio-  che una persona per avere un basso rischio
                        ne. In quel periodo sapevo molto poco sul sa-  cardiovascolare deve presentare le seguenti
                        le, e le domandai perché ne desse da mangia-  caratteristiche:
                        re ai polli.                          - avere una Pressione Arteriosa Sistolica al di
                        Lei mi guardò come a dire ‘Povero sciocco’, e  sotto di 120 mm Hg
                        rispose ‘Fa aumentare la loro pressione’. Da  - avere una Pressione Diastolica inferiore ad
                        quel momento mi dedicai a studiare i rappor-  80 mm Hg
                        ti tra sale ed ipertensione in particolare e tra  - avere una colesterolemia al di sotto dei 200
                        alimentazione in generale e malattie cardiova-  mg/dl
                        scolari.                              - non avere abitudine al fumo
                        Gli anni che seguirono sono serviti a dimo-  - non essere diabetico
                        strare che quelle che potevano sembrare del-  - non avere familiarità per malattie ischemiche
                        le esercitazioni di laboratorio potevano avere  cardiache
                        importanti conseguenze nella prevenzione e  - avere un B.M.I. al di sotto di 25
                        nella lotta alle malattie cardiovascolari.  - svolgere con costanza attività fisica.
                        Oggi sappiamo che nei paesi industrializzati,  Basta guardarsi intorno per rendersi conto
                        dove le abitudini di vita sono prevalentemente  delle persone, nostri amici e conoscenti, con
                        sedentarie e dove l’alimentazione è ricca di  tali caratteristiche. Del resto anche le ricerche
                        grassi saturi la diffusione delle malattie cardio-  svolte nel Cilento dimostrano che gli stili di vi-
                        vascolari è più alta rispetto ai paesi non indu-  ta, anche in questa area rurale sono profonda-
                        strializzati, dove il lavoro implica maggiore atti-  mente mutati rispetto agli anni del dopo guer-
                        vità fisica e dove la dieta è povera di coleste-  ra. Il rischio cardiovascolare è andato progres-
                        rolo e grassi saturi. Sappiamo anche che nel  sivamente crescendo negli anni, toccando i va-
                        singolo individuo la presenza di più fattori di ri-  lori tipici delle società occidentali.
                        schio coronarico aumenta la possibilità di ma-  Un aspetto particolare poi riguarda il crescen-
                        lattia cardiaca.                      te invecchiamento delle moderne società.
                        La lotta ai fattori di rischio cardiovascolare è  Gli anziani oggi costituiscono una risorsa fon-
                        diventata uno degli elementi principali della  damentale non sufficientemente valorizzata.
                        strategia di prevenzione cardiovascolare.  È un assurdo che in paesi come l’Italia ed il
                                                              Giappone si vada in pensione poco dopo i 60
                        Questo è un risultato dovuto a quelli che  anni, privando la società ed il mondo lavorati-
                        come Lei hanno contribuito allo sviluppo  vo del contributo di persone valide e con
                        della epidemiologia e della cardiologia  esperienze importanti nei diversi campi della
                        preventiva                            attività umana.
                        La lotta alle malattie cardiovascolari risiede so-  Troppo spesso l’anziano vive una condizione di
                        prattutto in una efficace campagna di preven-  emarginazione con il risultato di mettere in le-
                        zione cardiovascolare. Sottolineo ancora una  targo cervelli che invece potrebbero contri-
                        volta che l’Italia ha assorbito negli ultimi decen-  buire alla risoluzione di tanti problemi della vi-
                        ni abitudini di vita ed alimentari proprie delle  ta di ogni giorno.
                        società industriali, abitudini di vita ed alimenta-
                        ri che come abbiamo ricordato favoriscono lo  Lo studio LONCILE, compiuto dal nostro
                        sviluppo della malattia aterosclerotica.  Dipartimento e dall’Università La Sapienza
                        Molte ricerche di epidemiologia cardiovascola-  di Roma in circa 300 ultraottantenni
                        re, e tra queste mi piace ricordare quella con-  Cilentani,ha dimostrato che nonostante la
                        dotta brillantemente con il contributo del-  prevalenza di patologia cardiovascolare
                        l’ANMCO dal vostro Osservatorio Epidemio-  raggiunga livelli elevati,questi grandi anziani
                        logico Cardiovascolare, hanno evidenziato co-  raggiungono una età avanzata e sono in
                        me una notevole quota di soggetti presenta  condizioni di svolgere una vita attiva e




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