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Veneto
D A L L E R E G I O N I
NOTIZIE DAL CONSIGLIO DELL’ANMCO VENETO
Dopo le elezioni del maggio 2004, prosecuzione delle numerose attività
già programmate ed impostazione del nuovo programma 2004-2006
di Giorgio Rigatelli
Il giorno 08 maggio 2004 l’Assemblea Generale del-
l’ANMCO del Veneto, tenutasi a Belluno nella cornice della
tradizionale Sessione Scientifica Regionale che dedicava il Con-
vegno All’ATEROSCLEROSI: Patologia “globale” del sistema
cardiovascolare, stima “globale” del rischio, eleggeva il nuovo
Consiglio Veneto.
Nelle settimane successive i Consiglieri si riunivano e nomi-
navano Presidente il Dott. Giorgio Rigatelli, Direttore della U.O. Complessa di
Cardiologia di Legnago (VR) che, a sua volta, sceglieva come Segretario il Consi-
gliere Dott. Francesco Di Pede (U.O.C. di Mestre).
Gli altri Consiglieri eletti sono stati Jacopo Dalle Mule, Primario di Pieve di Ca-
dore (BL); Bortolo Martini, Primario di Thiene (VI); Zoran Olivari Dirigente in
U.O.C. di Treviso; Loris Roncon Dirigente in U.O.C. a Rovigo; Luigi Tarantini di-
rigente in U.O.C. di Belluno.
Programmazione iniziale La rappresentanza non esprime, ovviamente, tutta la com-
per un biennio che si plessità della Rete Cardiologica del Veneto: sono stati inseri-
ti nel Consiglio, tuttavia, esponenti di piccoli, medi e grandi
prospetta ricco d’impegni
ospedali che ben conoscono e s’impegnano ad avere sempre
ed in evoluzione per la ben presente la varia e complessa realtà della Cardiologia
Cardiologia nel Veneto nella nostra Regione.
Una delle prime scelte del nuovo Consiglio, che ha potuto
ben apprezzare il lavoro svolto dai rappresentanti del mandato 2002-2004 coordi-
nati dal Dott. Loredano Milani, è stata quella di cercare d’essere più vicino agli As-
sociati: Newsletter, Convegni Scientifici di rilievo Regionale e con riconoscimen-
to ECM, pagina Web dedicata dal sito centrale dell’ANMCO, sono le scelte im-
mediate fatte dal Consiglio, anche se non bisogna sottovalutare le difficoltà a di-
sporre di fondi adeguati, sia pure per organizzare solo una regolare e puntuale
informazione sull’attività svolta (NB: il fondo economico annuale per il Veneto è
di 3.000 Euro).
Potenziare gli incontri scientifici di rilievo istituzionale-regionale, che sono, di re-
gola, in numero limitato sia per l’impegno economico da sostenere sia per le nor-
me sull’accreditamento che è opportuno rispettare: a questo proposito bisogna de-
dicare tempi lunghi di programmazione e pratiche burocratiche impegnative, per
poter unire all’interesse culturale e associativo anche un doveroso riconoscimento
“ECM”: è uno degli impegni più rilevanti, sentito da tutti i Consiglieri.
Le convocazioni in REGIONE, prima nel periodo estivo e poi in vicinanza delle
festività, ci sono state con riconoscimento costante della nostra Società Scientifica
ed hanno trattato temi di sicuro interesse per la nostra Associazione, anche se, ta-
lora, con atteggiamento top-down e non certo facilitate dal nostro tipo d’organiz-
zazione, con cambi al vertice ogni 2 anni (come è stato fatto notare anche in Con-
siglio Nazionale) mentre Funzionari/Cariche istituzionali regionali hanno manda-
ti di 5 anni, rinnovabili.
Anche attraverso un passaggio di consegne lungo mesi e grazie all’impegno anco-
MARZO/APRILE 2005 - N. 144 44

