Page 14 - CnO_143
P. 14
DALLA HEART CARE FOUNDATION di Franco Valagussa
NUMERI E CONSIDERAZIONI SULLE
CARDIOLOGIE APERTE
La prima edizione, definibile come pilota, del programma CARDIOLOGIE
APERTE si è svolta domenica 10 ottobre 2004, ed ha visto l’adesione e quindi
l’attività di 158 Unità Operative di Cardiologia, che si sono messe a disposizio-
ne dei cittadini delle loro comunità, accettando l’invito a “farsi visitare”.
Scopo dell’iniziativa era quello di rinsaldare il contatto tra i cardiologi e la loro
popolazione di riferimento, mirando a sottolineare il peso econo-
mico e sociale delle malattie cardiovascolari, ancora il primo kil-
ler nei paesi occidentali ed in crescita netta nei paesi in via di svi-
luppo; la possibilità e la potenzialità delle misure preventive e di
controllo dei fattori di rischio; come creare confidenza con le
emergenze del cuore (attacco cardiaco, morte improvvisa da arre-
sto cardiaco) sapendo riconoscere la situazione, cosa fare e come
farlo.
Il materiale messo a disposizione, oltre alle locandine di richia-
mo, era rappresentato da copie dell’opuscolo “Il cuore, il tuo ve-
ro motore” realizzato dal Ministero della Salute nell’ambito del
2004 anno del cuore con l’Alleanza per il Cuore; un CD conte-
nente i 2 spot televisivi della campagna ministeriale, una breve
presentazione di Heart Care Foundation, una serie di dia sull’at-
tività fisica specie nei giovani, sui fattori di rischio e sulla carta
del rischio cardiocerebrovascolare del Progetto Cuore dell’Istituto
Superiore di Sanità.
Il formato della giornata e dell’“open day” era stato volutamente
lasciato a discrezione, con sole indicazioni di massima, dando
piena libertà di strutturare le iniziative secondo il proprio modo
di vedere, chiedendo alla fine la compilazione di un questionario
che permettesse di valutare le varie soluzioni adottate, oltre che
raccogliere una serie di dati per consentire un’analisi di processo
e di gradimento.
Ben 452 Cardiologi e 626 Infermieri delle strutture cardiologiche
ANMCO sono stati coinvolti in vario modo accogliendo le perso-
ne affluite con diversa frequenza nelle varie sedi (media di 125
per sede), rispondendo ai loro quesiti, frequentemente organiz-
zando anche momenti di incontro più formali in sale riunioni.
Complessivamente la stima delle persone che hanno visitato le
158 strutture cardiologiche è stata di circa 20.000. Il gradimento
dei partecipanti si è avvicinato al 100%. I Cardiologi hanno con-
siderato la iniziativa un successo nell’80% delle sedi. Il 90% di lo-
ro si è dichiarato disponibile a ripetere l’esperienza, per lo più con
cadenza annuale.
La maggiore percentuale di adesioni si è verificata in Calabria
(54% delle unità operative cardiologiche), in Basilicata (33%), in
GENNAIO/FEBBRAIO 2005 - N. 143 12

