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te. La risposta non ha tardato ad arrivare. Un sogno! In pochissimi giorni il Mi-
nistro ha dato il suo benestare.
Da qui inizia il viaggio della speranza della famiglia di Adriana, arrivata a Bari
il 27 dicembre 2004, mentre il mondo intero aveva negli occhi il disastro dello
“tzunami”. Mi piace immaginare che tutti gli angeli di questa storia non si so-
no distratti pur consapevoli di quanto stesse accadendo.
Don Gianni De Roberto, Vicario della V vicaria di Bari, insieme a Don Lino,
Francesco, Lucia e tutta la comunità della parrocchia di San Marcello di Bari
hanno accolto Adriana, la mamma Raluca e il papà Sorin, semplicemente, con
grande calore umano, affetto, solidarietà, amicizia, fratellanza, come amavano ri-
cordare “non più di come Maria ha accolto Gesù”.
Ci sono voluti molti giorni per preparare Adriana all’operazione. Durante que-
sto periodo comunità diverse, confessioni diverse hanno costantemente assicu-
rato appoggio nella preghiera.
Finalmente è arrivato il 24 gennaio. Un lunedì più lungo del solito, era il gior-
no scelto per l’intervento. Avevamo aspettato tanto quel momento per dare un
senso a quello che avevamo messo in moto. Devo dire che Liana ed io siamo
state certamente fortunate. A me piace pensare che dall’alto qualcuno ci guida-
va, come sempre accade nelle difficoltà della vita, qualcuno che ci permetteva,
tra alti e bassi, di pensare solo che tutto poteva andare nel migliore dei modi.
Questa operazione è stata la prima di altri successivi interventi a completamen-
to. La piccina, infatti, tornerà presto in Romania, ma tornerà a farsi operare nel
mese di giugno dal Professor Arciprete.
Questa lettera vuol rappresentare un sincero ringraziamento, fatto dal profondo
del cuore di tutti, a coloro che Adriana l’hanno conosciuta di persona, in foto-
grafia o solo attraverso questo mio racconto.
Capirete perché adesso, prima di lasciarvi andare, io vorrei soffermarmi un mo-
mento per ringraziare alcune persone. L’ordine è sparso, ma ognuna di esse ha
avuto un ruolo fondamentale e silenzioso…. dote quest’ultima piuttosto rara:
Francesco Bovenzi, il Vice Presidente Organizzativo dell’ANMCO, che non mi
ha lasciata sola un attimo ed ha creduto per primo che qualcosa si poteva ten-
tare.
Franco Valagussa, il Presidente della Fondazione, che mi ha dato fiducia e mi
ha aiutato ad andare avanti.
Giuseppe Di Pasquale, Presidente dell’ANMCO, che amabilmente mi ascolta;
Francesco Chiarella, Presidente eletto dell’ANMCO, che ha voluto fosse una sto-
ria da raccontare.
Paolo Arciprete il Cardiochirurgo pediatrico che ogni madre vorrebbe incontra-
re per le sue doti di umanità.
Fiorella Carpinelli, Funzionaria del Ministero, che mi ha dato i giusti consigli
per muovermi nei rivoli di un ministero.
Anna Camera che mi ha ascoltato e senza il cui aiuto Adriana non sarebbe mai
arrivata in Italia.
Il Ministro della Salute, Girolamo Sirchia, che ha creduto in questo nostro di-
sperato appello.
In fondo, ma non per ultimi, le mie Colleghe ed i miei Colleghi, perché hanno
un grande “Cuore”.
Chi volesse sostenere con un contributo la Fondazione Italiana per la Lotta alle Malattie Cardiovascolari – Heart
Care Foundation ONLUS per continuare ad assistere Adriana può usufruire dei seguenti metodi:
– Conto Corrente Postale 24411506 intestato ad
Heart Care Foundation ONLUS (Via A. La Marmora, 36 - 50121 Firenze) - causale: aiuti ad Adriana
– Bonifico Bancario C.C. n.21243 CRF Ag. 1 di Firenze ABI 6160 CAB 02801 intestato ad
Heart Care Foundation ONLUS - causale: aiuti ad Adriana
GENNAIO/FEBBRAIO 2005 - N. 143 16

