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C ARDIOLOGIA  E   S POR T










        non si occupa di atleti Master      nuovo stato clinico. La vera e      insieme al paziente, quale possa
        potrebbe meravigliarsi              completa informazione medico-       essere l’allenamento migliore da
        dell’atteggiamento del nostro ex-   scientifica consiste nell’accompagnare   eseguirsi in sicurezza. Un quadro
        atleta ormai un paziente. Non è     il paziente “dentro” il nuovo       procedurale che non avrà il solo
        bastato salvargli la vita? Nemmeno   programma di cura. Così, oltre ad   obiettivo di rendere il paziente più
        che gli sia stata riservata una terapia   avere un impatto prognostico   “felice” e probabilmente più aderente
        ad alto costo? Non può camminare    favorevole, si potrà evitare di     alla terapia, ma avrà un impatto
        invece di correre? Per Paolo, le    vanificare il tanto lavoro e impegno   prognosticamente favorevole che si
        risposte sono sempre “no”. È molto   economico necessario per diagnosi e   sommerà alla terapia farmacologica.
        complicato in poco tempo riuscire a   terapia. Dunque, ecco qual è il ruolo   È proprio per questo che il
        “tradurre” questo tipo di diagnosi. A   fondamentale di un Centro di    programma di training prescritto con
        maggior ragione, nel caso di Paolo,   medicina e cardiologia dello sport   queste modalità è in classe di
        ex-atleta che è sempre stato bene,   con esperienza nella gestione di   evidenza 1 A. Così ci siamo tutti
        non ha mai avuto sintomi e si è     soggetti affetti da cardiopatia     impegnati con Paolo. E nella verifica
        sempre divertito correndo. Forse, le   ischemica cronica. Proporre una   al termine della valutazione clinica, i
        maratone erano l’unica ragione di   stratificazione del rischio post    due bravi specializzandi con cui il
        vita: stravolgergli l’assetto sportivo   procedura di rivascolarizzazione,   caso era stato condiviso hanno
        diventava intollerabile… Nel        valutare se i target terapeutici sono   sottolineato l’importanza della
        frangente delicato e perfino tragico   stati raggiunti e, se così non fosse,   corretta e completa presa in carico
        che sta attraversando la nostra sanità   ottimizzare la terapia in atto. Inoltre,   del paziente. Per riuscirci, appunto,
        pubblica, la storia di Paolo potrebbe   eseguire un test da sforzo in terapia   non bastano le procedure
        stonare; tuttavia, sono più che     necessario, in questo caso, a valutare   diagnostiche altamente sofisticate e i
        persuaso che il ruolo del medico non   se le aritmie ventricolari sono ancora   trattamenti di ultima generazione,
        si esaurisca nella diagnosi e nel   presenti e che solo fino a pochi    ma risulta fondamentale la
        trattamento, ma che invece comporti   giorni prima lo aveva masso in    comprensione della storia, delle
        una comunicazione in grado di       pericolo, se la risposta pressoria sia   esigenze e dello stato emotivo del
        favorire la piena consapevolezza del   controllata dalla terapia e definire le   paziente. La consapevolezza
        paziente. Per raggiungere un simile   frequenze cardiache allenanti. Solo   “biunivoca” fa sempre e comunque la
        obiettivo non basta informare del   dopo tutto ciò, sarà possibile definire   differenza…♥









          Molti atleti partecipano a competizioni ad elevatissimo impegno cardiovascolare non in
         perfette condizioni fisiche, molto spesso sono portatori inconsapevoli di fattori di rischio

                  cardiovascolare o, se trattati, mal controllati dalla terapia farmacologica














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