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VIA GGIO INT ORNO  AL CUORE


               IL “MAL DI CUORE” DI PINOCCHIO:
               METAFORA, SINDROME, PARABOLA

               Francesco Bovenzi, Francesco Lotesoriere
               Disegni di Michela Sassi
               … C’era una volta un burattino di legno così ca-  vive il cuore di Pinocchio?
               parbio da riuscire infine a diventare un ragazzi-  Quando Mastro Geppetto, … che pure aveva un
               no in carne ed ossa.                  cuore grosso dalla passione ebbe trovato il nome
               Resta ancora oggi il mistero ed il fascino di quel-  al suo burattino, allora cominciò a lavorare e gli fe-
               la evoluzione e di come essa avvenne.  ce subito i capelli, poi la fronte, poi gli occhi. Dopo
               Poteva un semplice burattino di                  gli occhi fece il naso, … un nasone
               legno avere un “cuore”?                          che non finiva mai. Dopo il naso gli
               Quasi tutti sostengono che furo-                 fece la bocca, …  smise di ridere,
               no l’orgoglio e l’amore di Gep-                  ma cacciò fuori tutta la lingua. Do-
               petto a regalare alla creatura                   po la bocca, gli fece il mento, poi il
               quella “felicità” che rappresenta il             collo, le spalle, lo stomaco, le brac-
               più grande desiderio di ogni es-                 cia e le mani. Restavano da fare le
               sere umano, proprio come fu                      gambe ed i piedi. Quando ebbe fi-
               nella favola del Mago di Oz per                  nito  …  lo posò in terra, sul pavi-
               il “cuore” del Boscaiolo di Latta.               mento della stanza per farlo cam-
               Ma la nostra propensione…                        minare … voleva dargli subito una
               umanistica e cardiologica ci ha                  buona tiratina di orecchi. Ma figura-
               spinti molto più in là, fino a considerare il buon  tevi come rimase quando, nel cercare gli orecchi,
               cuore del burattino sotto una duplice veste: di  non riuscì di poterli trovare: … si era dimenticato
               luogo dei travagli della sua anima e di organo  di farglieli.
               “tout court”, e per di più capace di ammalare.  Ed il cuore? Geppetto lo aveva dimenticato?
               Un “mal di cuore” per Pinocchio dunque?  No, tutti siamo sicuri che lo aveva semplice-
               Proviamo a partire da quest’ipotesi, quanto me-  mente nascosto. Nelle grandi storie anche una
               no speciale (per non dire specialistica!…).  mancata citazione è una parola nascosta.
               La sensazione che, dentro di sé, si muova “qual-  Sappiamo che a Pinocchio  mentre camminava
               cosa” di vivo e vitale fa dubitare molto presto al  con passo frettoloso, - per la strada che menava
               nostro eroe di non essere un semplice buratti-  al Campo dei miracoli - il cuore … batteva forte
               no; anzi, è proprio questa certezza il motore  e … faceva tic, tac, tic, tac, come un orologio da
               della lenta trasformazione di Pinocchio da ma-  sala quando corre davvero.
               rionetta a uomo.                      Ma Pinocchio in verità più di una volta aveva
               In effetti, la percezione della vitalità di quel pez-  confessato, come quella volta alla Marmottina, di
               zo di catasta è presente sin dai primi momenti  non avere neanche  uno
               del racconto.                         zinzino di cuore. Ma davve-
               Infatti, come per qualsiasi bambino durante il  ro? Ed allora?
               parto, si manifesta anche per Pinocchio con un  Un’altra delle sue bugie…
               lamento rivolto a Mastro Ciliegia: non mi picchiar  infatti, lascio pensare a voi
               tanto forte, tanto da stupirlo di paura e da fargli  se il cuore del povero Pinoc-
               esclamare: ma di dove sarà uscita questa vocina  chio cominciò a battere più
               che ha detto ohi? Eppure qui non c’è anima viva.  forte quando pensava ai ca-
               Che ci sia nascosto dentro qualcuno?  pelli d’un color turchino sfol-
               Nel binomio anima/cuore di Pinocchio è custo-  gorante della bella Bambi-
               dita tutta la magica poesia del racconto.  na.
               Il cuore come “organo supremo che comanda  Nei momenti di maggior
               alla vitaӏ consumato in parti eguali:  sconforto poi sembrava
               - sia come anima, vitalità, energia, forza, senti-  rimproverare a Geppetto
                mento,                               di non aver ricevuto un
               - che come motore che spinge la linfa vitale nel  cuore, anche se pensava
                petto del burattino.                 ad un’anima, allorquando
               Ma dove si nasconde la magia di questa fanta-  ripeteva di essere ingrato e
               stica e duplice embriogenesi organo/anima che  senza cuore, come quando




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