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34 CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI
e la congruità delle prestazioni con un equilibrato utilizzo delle
DALLE REGIONI risorse, solo una Società Scientifica che da anni si è impegnata
nello sviluppo di una corretta gestione delle patologie Cardio-
PIEMONTE-VALLE D’AOSTA vascolari attraverso studi multicentrici di valenza internaziona-
le, elaborazione di Linee Guida, studi sui Carichi di Lavoro e
che attraverso i suoi associati vive quotidianamente la realtà
PROGRAMMA DI ATTIVITÀ ANMCO 1998/2000 cardiologica pubblica, può garantire una competente e precisa
informazione in campo di programmazione sanitaria nell’elabo-
In occasione della Seconda Giornata di presentazione delle razione dei criteri di accreditamento di strutture ed operatori.
Linee Guida ANMCO, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo
L’Assessore ha espresso tutta la sua disponibilità ad un co-
ANMCO Piemonte - Valle d’Aosta.
struttivo dialogo con l’ANMCO e le altre Società Scientifiche.
Sono stati eletti:
• Dott.ssa M. G. Sclavo - dirig. I livello U.O. di Cardiolo- OBIETTIVI DEL NUOVO DIRETTIVO
gia ASL 4 Giovanni Bosco - Torino Il nuovo Direttivo si propone nel prossimo biennio di:
• Dott. M. Ivaldi - dirig. II livello U.O. di Cardiologia ASL • Effettuare un collegamento informatico tra tutte le Unità Ope-
21 - Casale Monferrato rative Autonome di Cardiologia della Regione con la creazio-
• Dott. V. Freggiaro - dirig. II livello U.O. di Cardiologia ne di una pagina elettronica. Ciò faciliterà la comunicazione
ASL 20 - Tortona tra i vari centri cardiologici regionali e consentirà al-
• Dott. E. M. Commodo - dirig. II livello U.O. di Cardio- l’ANMCO Regionale un miglior e più diretto collegamento
logia Az. Osp. CTO - Torino
con le varie Unità Operative.
• Dott. C. Moretti - dirig. I livello U.O. di Cardiologia • Completare il progetto ANMCO già iniziato dal precedente
ASL 7 - Chivasso Direttivo sui Carichi di Lavoro che si è imposto all’attenzione
• Dott. G. Ugliengo - dirig. I livello U.O. di Cardiologia degli amministratori e troverà il suo completamento con il
Azienda Ospedaliera S. Croce - Cuneo programma “ANALISI DEI PERCORSI ASSISTENZIALI
• Dott. R. Pozzi - dirig. I livello U.O. di Cardiologia CARDIOLOGICI CON ANALISI PARTICOLARE PER L’AN-
Azienda Ospedaliera S. Luigi - Orbassano
GINA INSTABILE” e che coinvolgerà 17 strutture cardiologi-
Successivamente è stato eletto Delegato Regionale il Dott. che dotate di UTIC.
E. M. Commodo. • Elaborare e proporre dipartimenti per la diagnosi e cura delle
malattie cardiovascolari che evitino la frammentazione delle
ATTIVITÀ ASSOCIATIVA UU.OO. di Cardiologia nei Dipartimenti di Medicina e/o di
L’ANMCO conta in Piemonte e Valle d’Aosta 275 soci di Emergenza-Urgenza. Ciò non per un’esigenza di tipo corpo-
cui 230 ordinari e 45 aggregati; il 21% non ha ancora provve- rativo, ma perché risponde ad una serie di necessità reali qua-
duto al versamento delle previste quote associative. La vita as- li competenze specifiche, utilizzo di tecnologie complesse e
sociativa è stata, sinora, attiva peraltro è emerso un certo mal- delicate, necessità di percorsi assistenziali esaustivi ed appro-
contento per la mancanza di collegamento tra gli iscritti e gli priati e richiesta di continuità assistenziale e terapeutica. Que-
organi rappresentativi dell’Associazione. ste motivazioni trovano supporto nel peso epidemiologico
Analogo fenomeno è presente in altre realtà regionali, ma delle cardiopatie e giustificano gli sforzi per la difesa delle
non per questo deve essere accettato. Il nuovo Consiglio Diret- strutture cardiologiche e la identificazione di Dipartimenti
tivo cercherà di attuare tutte quelle iniziative che possano porta- Cardiovascolari intra, extra ed interospedalieri in grado di
re alla soluzione di questo problema: è fondamentale infatti che soddisfare tutti i bisogni assistenziali, razionalizzando l’uti-
ogni iscritto sia consapevole dell’importanza della vita associa- lizzo delle strutture disponibili ed evitando una proliferazione
tiva strumento e momento comune di superamento delle indivi- non programmata e irrazionale di strutture ad alto costo ge-
dualità per il raggiungimento di obiettivi comuni che possano stionale e bassa utilizzazione.
determinare una maggiore visibilità del Cardiologo nei confron- • Farsi promotore di incontri con le altre Società Scientifiche
ti delle altre figure mediche ed incrementare il peso dell’Asso- per elaborare documenti sui criteri di accreditamento delle
ciazione nei confronti dei pubblici amministratori. strutture e degli operatori recuperando il ruolo delle Società
Il nuovo Consiglio Direttivo ha previsto incontri con i Car- Scientifiche nelle decisioni tecniche ed organizzative.
diochirurghi che nella Regione lavorano in strutture pubbliche o • Ottenere da parte dell’Assessorato alla Sanità la presenza di
accreditate in modo che sia individuato, tra loro, il rappresen- un Cardiologo nel Comitato Regione dell’Emergenza. Consi-
tante che parteciperà alle riunioni del Consiglio Direttivo Re- derando che almeno il 60% dell’emergenza medica è di origi-
gionale. ne cardiovascolare è opportuno che il Cardiologo intervenga
Si sono tenuti, nello stesso tempo, i primi incontri con i rap- nella gestione e pianificazione delle Emergenze Regionali.
presentanti regionali della SIC finalizzati alla concretizzazione • Organizzare in collaborazione con la SIC almeno due incontri
di un processo federativo Regionale avviando il coordinamento annuali di tipo scientifico organizzativo.
delle iniziative culturali e degli incontri con gli amministratori • Organizzare uno o due Corsi extra-murali l’anno in Regione
pubblici. sfruttando la disponibilità in tal senso offerta dal LEARNING
Il Delegato Regionale ed una rappresentanza del Direttivo CENTER.
sono stati ricevuti dell’Assessore alla Sanità della Regione Pie-
PER IL DIRETTIVO REGIONALE ANMCO
monte Dott. A. D’Ambrosio. In occasione dell’incontro è stato PIEMONTE E VALLE D’AOSTA
sottolineato che in una sanità in continua evoluzione, alla ricer- IL DELEGATO REGIONALE
ca di soluzioni che assicurino, a tutte le fasce sociali, la qualità Dott. E. M. Commodo

