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CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 39
VENETO
REGULATION O DEREGULATION
DELLE ATTIVITÀ DI EMODINAMICA?
a rivoluzione nella organizzazione gestionale in ospedaliera, dall’altro lato assistiamo ad uno scardi-
atto nella Sanità pubblica (aziendalizzazione e namento di ogni parametrazione in riferimento ad ef-
Lcriteri manageriali privatistici di gestione), ac- fettivi bisogni stimati della popolazione, al bacino di
canto al perseguimento di giusti obiettivi di naziona- utenza, alla realtà territoriale in cui tali strutture si
lizzazione della spesa e di ottimale allocazione delle calano, al numero di esami ed agli standard operati-
risorse (sempre più limitate!), rischia di produrre ef- vi, che rappresentano proprio quel patrimonio cultu-
fetti perversi su indirizzi programmatici, linee guida rale e professionale che ci vantiamo di poter offrire
organizzative e parametri di accreditamento e verifica al politico per una corretta programmazione sanita-
delle varie attività cardiologiche, così come espressi ria.
nei due documenti ufficiali ANMCO-SIC (“Struttura Il problema che sollevo non è nuovo, era già stato
ed Organizzazione Funzionale della Cardiologia in posto, nel novembre ’96, dal Delegato Regionale della
Italia” e “Linee guida: Standard e VRQ per i Labora- Toscana Dott. Antonio Pesola, il quale sollecitava di
tori Diagnostici in Cardiologia”) che potrebbero por- portare in discussione in Consiglio Nazionale la op-
tare a risultati deleteri sulla qualità delle prestazioni portunità/necessità di incrementare il numero dei La-
sanitarie stesse. boratori di Emodinamica in Toscana, “provincializ-
Nel Veneto negli ultimi tempi stiamo assistendo al- zando” la dislocazione degli stessi.
la nascita spontanea, al di fuori di ogni programma- A tale richiesta, che io sappia, non seguì una pre-
zione regionale, di vari Laboratori di Emodinamica. sa di posizione né un pronunciamento da parte del
Tale proliferazione viene giustificata con conside- Consiglio Nazionale di allora.
razioni sia di ordine economico (“costa meno farsi le Dato che attualmente il problema mi sembra vada
coronarografie in casa”, secondo la suddetta logica assumendo estensione nazionale (perché, ripeto,
manageriale) sia di ordine organizzativo che trovano “strutturale” alla nuova organizzazione della Sanità
qualche fondamento (“le liste d’attesa per eseguire pubblica, vista la piena autonomia gestionale di cui
coronarografia nei centri esistenti è lunga e spesso il godono le Direzioni Generali e la crescente impotenza
paziente non può aspettare”), sia di ordine tecnico programmatoria da parte delle Regioni), con esempi
(“oggi la tecnologia mette a disposizione apparec- di attivazione di Laboratori di Emodinamica non più
chiature maneggevoli e di basso costo”). e non solo a livello provinciale ma addirittura (alme-
Ricordo che la dotazione storica del Veneto in La- no nel Veneto) anche di singola ULSS, ripropongo che
boratori di Emodinamica nelle strutture pubbliche, ri- tale argomento sia oggetto di discussione a livello di
sultante dai vari piani programmatici regionali finora Consiglio Nazionale, da cui possa scaturire una chia-
promulgati, dovrebbe essere più che sufficiente a sod- ra presa di posizione sia in riferimento a linee guida
disfare tutti i reali bisogni stimati della popolazione, che a parametri di accreditamento (ricordo che questi
anche secondo i parametri enunciati nei suddetti do- ultimi saranno uno degli argomenti principali del
cumenti ANMCO-SIC. prossimo Congresso).
Pertanto, la attivazione al di fuori di ogni pro- Va da sé che questo problema non riguarda solo i
grammazione di Laboratori di Emodinamica nella Laboratori di Emodinamica, ma interessa varie altre
nostra Regione pone noi del Consiglio Regionale metodiche diagnostico-terapeutiche come centri di
ANMCO in difficoltà nel momento in cui, da un lato elettrofisiologia ed ablazione, centri di impianto di
ci proponiamo come interlocutori tecnici ed offriamo pace maker, Laboratori di Ecografia cardiovascola-
la nostra disponibilità a collaborare agli Organi de- re.
cisionali regionali nella realizzazione pratica degli IL DELEGATO REGIONALE
indirizzi programmatici nel campo della Cardiologia Giuseppe Catania

