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capace di indurre la proliferazione
dei cardiomiociti già presenti nel
cuore, una molecola che possa essere
prodotta, distribuita e somministrata
con facilità e a basso costo. Per questo
scopo, appaiono particolarmente
promettenti i farmaci genetici,
molecole di DNA o RNA in grado di
attivare complesse funzioni biologiche,
come ad esempio la proliferazione
cellulare. La terapia genica moderna
non si limita a trasferire geni classici,
codificanti per proteine, ma utilizza
anche altre molecole di DNA o RNA,
dotate di svariate azioni biologiche.
Ad esempio, i microRNA (miRNA)
sono piccole molecole di RNA, lunghe
21-22 nucleotidi, capaci di regolare
simultaneamente l’espressione di
centinaia di geni bersaglio. La scoperta
di tale meccanismo molecolare
di regolazione dell’espressione
genica, denominato interferenza
a RNA, ha valso ai suoi scopritori, i
ricercatori americani Andrew Fire
e Craig Mello, il premio Nobel per
la Fisiologia e la Medicina nel 2006:
infatti ciascun miRNA è in grado di
legare qualsiasi RNA messaggero che
contenga una sequenza di nucleotidi
complementare ad esso e così di
interferire con la produzione della
relativa proteina. Potendo silenziare
contemporaneamente multiple
proteine, in genere coinvolte in
un medesimo processo biologico,
ogni miRNA è potenzialmente un
regolatore master, capace di attivare
o di spegnere programmi cellulari
complessi, quali l’identità funzionale
Figura 4 - Immagini al microscopio a fluorescenza di cellule del cuore coltivate in laboratorio,
non trattate (parte superiore) o trattate con uno dei microRNA the inducono la loro di una cellula, la sua morte, la sua
proliferazione (parte inferiore). I cardiomiociti sono colorati in verde; quelli che contengono sopravvivenza o la sua capacità di
un nucleo rosa anziché blu sono quelli che si sono replicati in seguito al trattamento con il proliferare.
microRNA. Questo trattamento induce una massiccia proliferazione delle cellule. Domanda. E voi, come avete sfruttato
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