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intensivistica ma anche quella di provengono ancora dai dati Blitz 3, medico ed infermieristico, che deve (&
aspetti non propriamente cardiologici dove si è visto che alcune UTIC essere dedicato e competente. Inoltre
con i quali avremmo sempre più a che ricoverano pochissimi pazienti (il 25% è necessaria la coesistenza di Aree
fare (diabete, insufficienza respirato- delle UTIC aveva ricoverato meno di subintensive accanto alle UTIC. Per
ria, complicanze emorragiche, 12 pazienti/14 giorni e alcune quanto riguarda le attrezzature, pos-
insufficienza renale ecc.). Queste addirittura solo 3 pazienti). Su tutto siamo identificare livelli base e livelli
UTIC devono essere in grado di questo è necessaria una seria riflessio- più avanzati a seconda della comples-
gestire le complicanze del Cardiopati- ne, senza scontri ideologici e battaglie sità dell’Ospedale nel quale le UTIC si
co acuto ma debbono avere un corporative. In sintesi è da tenere in trovano. La ESC ha pubblicato il Core
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adeguato supporto multi - specialistico considerazione la necessità di adatta- Curriculum per il Cardiologo Genera-
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(ventilazione invasiva, UF e dialisi). mento costante ai mutamenti in atto, lista e ha definito poi le Raccomanda-
Ancora devono essere Strutture è fondamentale essere accessibili, zioni per l’Accreditamento delle sub
autonome con guardia attiva e inserite ampliare le nostre competenze - specialità in Cardiologia e quindi il
nel Dipartimeno Cardiovascolare di cliniche e strumentali, avere ben in Curriculum per il Training del Cardio-
Area Vasta, al centro della rete mente il volume di attività delle logo intensivista. L’obiettivo dell’Ac-
assistenziale intra - ospedaliera e singole UTIC e il bacino di utenza, creditamento è quello di aiutare le
snodo di quella inter - ospedaliera. considerando anche il contesto Società nazionali e i singoli centri ad
Debbono avere ampia accessibilità geografico, e fornire una vera conti- educare i Cardiologi che lavorano
interna ed esterna, e di concreto nuità assistenziale. Quindi competen- delle UTIC al fine di raggiungere uno
supporto all’attività del PS - DEA e za clinica, Certificazione di Qualità, standard ottimale comune. I livelli di
OBI. I Cardiologi debbono essere i rete per il Cardiopatico acuto, Diparti- competenza sono stati suddivisi in 3 li-
consulenti “riconosciuti” per tutti i mento Cardiovascolare. velli: 1° livello - capacità di selezionare
problemi cardiologici acuti, secondo Di “Certificazione di qualità del Cardio- le modalità diagnostiche appropriate,
protocolli condivisi e possibilmente logo intensivista” ha parlato poi Marco di interpretare i risultati e scegliere
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deliberati. Nel contesto di questa Tubaro. Nel 2005 sono state pubblica- il conseguente trattamento indicato;
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cornice generale possono realizzarsi te le Raccomandazioni per la struttu- 2° livello - esperienza pratica, ma non
nelle singole realtà modalità organiz- ra, organizzazione e funzione delle come operatore indipendente (ha as-
zative diverse, e possono essere UTIC a cura del WG Acute Cardiac sistito alla procedura o l’ha effettuata
accettati anche modelli semplificati, Care della Società Europea di Cardio- sotto supervisione); 3° livello - capaci-
che possono prevedere utili sinergie logia. L’UTIC si identifica in primo tà di effettuare la procedura o utiliz-
con altri reparti e dove si possono luogo per la qualità del personale zare la tecnica in modo indipendente,
ipotizzare Strutture senza supervisore. Per
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e personale infer- l’Accreditamento è neces-
r
mieristico in sario aver gestito un certo
comune con altre numero di pazienti con le
Aree intensive o diverse tipologie di pato-
semi - intensive logia, avere quindi compe-
(Figura 6). Per tenza di Cardiologo clinico
essere credibili (Figura 7). È ovviamente
dobbiamo essere necessario avere anche
realisti e vedere un certo livello di com-
alcune criticità, che
Figura 7

