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() fatto in modo che la Sociatà italiana, tale importanza che il Medico riesca ad
analogamente a tutte le Società integrare i processi legati all’innovazio-
industrializzate occidentali, sia diventa- ne alle risposte organizzative e alla
ta sempre più una Società di anziani; crescita professionale. Ragioni organiz-
abbiamo sempre più pazienti anziani, zative: si evidenzia in primo piano
con polipatologie. Ragioni epidemiolo- l’esigenza di riprogettare il percorso
giche: le malattie cardiovascolari sono assistenziale del paziente nell’ottica di
la prima causa di morbilità e mortalità una continuità di cure che garantisca
in Italia, rappresentano una delle una reale saldatura tra i servizi di tipo
problematiche più importanti con le preventivo - diagnostico, terapeutico e
quali i moderni Sistemi Sanitari si riabilitativo - residenziale. Ragioni
devono cimentare, quindi non è assistenziali: la salvaguardia del pazien-
razionale spezzare l’assistenza di te, intesa come facilità e completezza di
pazienti, che sono così prevalenti all’in- percorsi diagnostico - terapeutici, deve
terno della nostra popolazione, in essere al primo posto nella progettualità
modelli che non rispettano la necessa- di un contenitore organizzativo. La
ria continuità delle cure. Ragioni socio confusione e l’approssimazione
- culturali: la Società italiana odierna è organizzativa sono la causa principale di
una Società con larga diffusione di percorsi assistenziali tortuosi ed inap-
fattori di rischio e conseguente propriati. Ragioni economiche: il
patologia cardiovascolare. Oggi il Dipartimento Cardiovascolare rappre-
paziente, a fronte della moltiplicazione senta uno strumento di efficienza per la
delle indagini e delle procedure, ha possibilità di coniugare l’intensità di
sempre più la coscienza della propria cura conservando la specificità e la
malattia ed esige trattamenti certi, competenza clinica. Il Dipartimento
tempestivi ed adeguati ponendo in Cardiovascolare consente di riportare
termini perentori il problema di ad unitarietà una serie di interventi
ricondurre l’assistenza ad una visione attraverso una gradualità di cure che
unitaria. Ragioni tecno - strumentali: la vanno dalla bassa assistenza, alla media,
tecnologia ha di fatto determinato una alla intensiva, alla ultraspecialistica ed
situazione nella quale la macchina alla riabilitativa.
rischia di assumere un significato
prevalente nell’approccio alla malattia
ed al paziente. In realtà i problemi si
risolvono con le persone che sanno
usare quella tecnologia e quindi essere
consapevoli che i pazienti non vengo-
no curati con il catetere ma con la
competenza di chi ne conduce l’assi-
stenza. Ragioni professionali: in
Cardiologia è possibile ritrovare
un’articolazione varia di attività e un
ampio spettro di competenze specifiche
e di assetti assistenziali. È di fondamen-

