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CARDIONURSING 2003: IMPRESSIONI RACCOLTE QUA E LÀ
LUNEDÌ 2 GIUGNO, ore 17,30, il caldo è opprimente, è un giorno di festa, Fi-
renze è deserta, le spiagge italiane sono piene di bagnanti in cerca di un po’ di
refrigerio: eppure alla Fortezza Da Basso sono presenti 2.817 Cardiologi e 2.777
Infermieri di Cardiologia: pazzi, stakanovisti? No, si tratta solo del XXXIV Con-
gresso di Cardiologia dell’ANMCO, un appuntamento annuale divenuto irri-
nunciabile per molti di noi e che, dal 1996, raduna un numero sempre crescente
di Infermieri che lavorano nei reparti ospedalieri di Cardiologia.
Il Cardionursing è, dunque, un Congres-
so… nel Congresso. Siamo andati in giro
a raccogliere gli umori, le impressioni, i
giudizi, fuori dalle aule dove si svolgono
i lavori: sono dichiarazioni prese a caso e,
sicuramente… a caldo!
Il Dott. Bernardi, della Cardiologia di
Castelnuovo (Toscana), ci dice: “Il Con-
gresso mi sembra ben organizzato. Le va-
rie sessioni sono di buon livello scientifi-
co e ben articolate e gli argomenti hanno
considerato le problematiche correnti del-
la professione infermieristica: in particola-
re, le 5 infermiere del mio reparto rileva-
no con soddisfazione la possibilità di ve-
rificare l’attività di tutti i giorni mediante
il confronto con altre realtà infermieristi-
che”.
Si avvicina Antonio Manica, Caposala della Cardiologia di Crotone: “Volevo
congratularmi con l’organizzazione dell’Area Nursing ANMCO per la novità che
è stata portata al Congresso 2003, e cioè la nomina dei referenti infermieristici
regionali, che, a mio avviso, hanno contribuito al successo registrato di oltre
2.500 partecipanti. Per quanto concerne gli eventi congressuali a cui ho finora
partecipato, sono stati molto stimolanti per tutti noi Infermieri di Cardiologia e
UTIC, ma una nota a tutto questo è che, essendo gli argomenti troppo vasti,
suggerirei di svilupparli con maggiore approfondimento in incontri regionali in
modo da aumentare il grado di apprendimento del personale infermieristico in-
teressato. Inoltre, per quanto riguarda le sessioni di comunicazioni, avrebbero
avuto più successo, a mio parere, se fossero state organizzate in un orario più
favorevole per i congressisti”.
MARTEDÌ 3 GIUGNO
Girando fra gli stand della Fortezza ci imbattiamo in Patrizia Di Fabrizio, re-
ferente per l’Area Nursing della Regione Abruzzo, alla quale chiediamo se è
soddisfatta e le sue impressioni sul Cardionursing 2003.
“Parto dal concetto che la libera partecipazione ad un congresso è sempre un
evento positivo, sia per la spinta motivazionale che porta alla partecipazione, sia
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