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Milano, Pavia e Verona) con numero di posti molto limitati e certamente infe-
riori ai bisogni della realtà ospedaliera nazionale. Non è prevista invece alcuna
possibilità istituzionale per l’Infermiere di acquisire un titolo che riconosca l’ef-
fettivo ruolo tecnico svolto in molte strutture cardiologiche di II e III livello. A
tutto ciò si aggiunge la difficoltà di integrare la professionalità infermieristica
con il nuovo ruolo di tecnico, generalmente acquisito sul campo in conseguen-
za delle necessità organizzative della struttura di appartenenza.
Tali problematiche, per la prima volta discusse in una sede istituzionalmente ap-
propriata come il Congresso Nazionale ANMCO, dovranno essere necessaria-
mente affrontate e risolte negli anni a venire essendo facile prevedere un incre-
mento esponenziale dell’utilizzo di infermieri come tecnici specializzati di car-
diologia nell’ambito dei laboratori di diagnostica strumentale”.
IL PROSSIMO CONGRESSO ANMCO SI SVOLGERÀ DAL 22 AL 26
MAGGIO 2004. GRAZIE A TUTTI E… ARRIVEDERCI AL PROSSIMO
CARDIONURSING!!!
di Marilena Matta e Mario Chiatto
RIFLESSIONI DOPO IL CONGRESSO NAZIONALE
Dal 31 maggio al 4 giugno 2003 si è svolto a Firenze il XXXIV Congresso Na-
zionale; è stato un anno importante per due commemorazioni. Come ci ha riba-
dito ne1 discorso inaugurale il nostro Presidente Dott. Alessandro Boccanelli, so-
no passati 40 anni dal lontano 1963, anno in cui il 2 giugno si riuniva a Bologna
la prima Assemblea generale dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospe-
dalieri con Presidente il Prof. Vincenzo Puddu, fondatore della Cardiologia Ospe-
daliera Italiana. Sono sottintesi i progressi e la crescita di 40 anni di Cardiologia
Italiana!!! Il secondo anniversario importante è stato da tutti i Cardiologi celebrato
con commozione e soddisfazione: 20 anni di GISSI; da allora in Italia è veramen-
te iniziato un nuovo modo di fare ricerca.
Questa ricorrenza è stata ampiamente commemorata in sede congressuale: ricordi
e commozione si leggevano nei volti dei pionieri del GISSI presenti in sala il 31
maggio alla cerimonia inaugurale nell'auditorium del Palazzo dei Congressi. Una
novità questo anno al Congresso c’è stata: ci siamo improvvisati “giornalisti”, sia-
mo “scesi in campo” (termine adottato da Carla Massi: “Cardiologia negli Ospe-
dali” maggio-giugno n. 133) e abbiamo intervistato, da dilettanti, un campione di
partecipanti al Congresso: lo scopo era quello di fare un sondaggio sul XXXIV
Congresso Nazionale.
Ai congressisti sono state rivolte cinque domande scelte dallo staff editoriale del
Giornale “Cardiologia negli Ospedali”: le interviste sono state rivolte a 180 Medi-
ci e Infermieri, e a Professori di fama nazionale e internazionale nonché a sem-
plici Cardiologi Ospedalieri di periferia o di grossi centri urbani, a giovani e a me-
no giovani, qualcuno alle soglie del pensionamento, a donne-medico di età matu-
ra e a donne in età più giovane, a donne universitarie e a specializzande.
A tutti è stato formulato lo stesso questionario, in assoluta libertà di rispondere e
senza alcun preavviso. In quasi tutti abbiamo notato una ampia collaborazione, al-
cuni hanno chiesto l’anonimato, altri hanno rifiutato l’intervista o per mancanza
di tempo o perché hanno ritenuto inutile il sondaggio, altri non hanno collabora-
LUGLIO/OTTOBRE 2003 - N. 134/135 58

