Page 70 - CnO 259-260
P. 70
C ARDIOLOGIA E S POR T
Q ualche anno fa un giovane sempre asintomatici, rendendo molto più difficile
Gli atleti non idonei allo sport sono quasi
filmmaker, di 25 anni,
Mattia Beraldo, mi ha
chiesto di raccontare parte del l’accettazione della diagnosi
mio lavoro attraverso le immagini. Psicologicamente, i più giovani esprimono
Non avevo alcuna esperienza in
quel tipo di comunicazione, ma rabbia, mentre gli adulti, avendo meno “tempo”
proprio per questo ho deciso di davanti, faticano a reinventarsi e manifestano più
fidarmi e accettare. È nato così “Il
secondo tempo di Julian Ross”, frequentemente depressione
un cortometraggio presentato La cosa che rende molto difficile la gestione di
nel contesto della 79ª Mostra
Internazionale d’arte cinematografica questi “pazienti speciali” è che devono essere
di Venezia. Il corto è stato realizzato contenuti più che stimolati al movimento
con un cast eccezionale: Fabio Sartor,
uno dei più grandi attori italiani di L’importante è condividere assieme quali
teatro, ha interpretato il ruolo di possibilità possono essere proposte
Mister Fabio; Lorenzo Checchin,
alla sua prima esperienza, ha
vestito i panni di Luca, un giovane
calciatore fermato dallo sport per famoso, senza riflettori puntati, sua disperazione nel vedere Luca
un problema cardiaco. Le musiche che stava vivendo però la stessa lontano dal campo di gioco: “Devo
del Maestro Diego Basso hanno tragedia sportiva. Dopo la diagnosi forse tenerlo in casa? Io sono sola e Luca
arricchito ulteriormente il progetto. di malattia cardiaca potenzialmente deve fare sport!”. “Lo so,” risponde
La sceneggiatura, scritta da Mattia a rischio di arresto cardiaco, potrò Mister Fabio, “fanno la diagnosi e poi
e affiancato da Ernesto Milanesi, tornare a fare ciò che amo? La li abbandonano a sé stessi. Siamo noi che
cronista, giornalista e autore teatrale, storia costruita dagli autori ha solo dobbiamo offrire loro delle alternative.
era stata costruita per dare voce sfiorato il problema di Eriksen, Si fidi, Barbara, noi ci siamo!” Con
alla disperazione di un giovane ex concentrandosi invece su quali queste parole, Mister Fabio conclude
atleta diventato paziente troppo opportunità possono essere offerte la telefonata. Questa affermazione,
presto. L’argomento era “caldo”. a chi deve affrontare la “tragedia” “fanno la diagnosi e poi li
Il mondo dello sport, e non solo, della non idoneità allo sport. Il abbandonano”, arriva da una storia
era stato scosso dalle immagini di mantra gira attorno a una parola: che ci è stata “regalata” da Mamma
Christian Eriksen a terra, privo di consapevolezza. Ma c’è anche molto Francesca e Papà Roberto, due
vita, pochi minuti dopo l’inizio della altro che non può essere trascurato. giovani genitori che non riuscivano
partita inaugurale del campionato In una scena molto significativa del a trovare dai loro interlocutori
Europeo del 2021 tra Danimarca e corto, Mister Fabio parla al telefono un’alternativa per il figlio Andrea,
Svezia. L’intervento tempestivo dei con la mamma di Luca, spiegandole affetto da una cardiopatia congenita
sanitari scongiurò il peggio. Dopo 1 le sue preoccupazioni dopo la grave e sottoposto a intervento
minuto e 48 secondi circa, Eriksen recente diagnosi che impedirà a cardiochirurgico in giovanissima età.
riaprì gli occhi e probabilmente Luca di continuare a giocare a calcio. Motivo per cui ci avevano contattato.
stava già pensando: quando potrò “Non rallenta mai, guardi, forse anche Gli autori sono riusciti a “tradurre”
tornare a giocare? Mentre tutti più di prima” dice Mister Fabio. in questa scena tutta la sofferenza,
si ponevano la stessa domanda, La mamma di Luca, la cui voce è la frustrazione e la rabbia contenute
noi abbiamo deciso di dare voce interpretata dall’attrice teatrale Erica nella mail che i genitori mi avevano
alla disperazione di un atleta non Taffaro, non riesce a nascondere la inviato: Michele non idoneo allo
68 | Cardiologia negli Ospedali | duecentocinquantanove - duecentosessanta

