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LETTO... E COMMENTATO. ECHI DALLA LETTERATURA INTERNAZIONALE
marcatori avvalora la tesi del modello
in vitro, ovvero, che le MPNs
incrementino l’infiammazione e lo
stress ossidativo a livello vascolare
anche nell’essere umano. Penso
che ad ognuno di noi, medici e
non, siano cadute le braccia alla
lettura di questi risultati: ed ora cosa
facciamo? Come ci difendiamo?
Siamo circondati dalla plastica è
indubbio, forse è arrivato il momento
per riflettere sullo stile di vita in toto
e davvero renderlo più ecosostenibile
in difesa della specie. C’è ancora
molto da scoprire per combattere
questo nuovo nemico: ad esempio,
nello studio condotto non sono state
trovate differenze ambientali, di
abitudini, di fattori di rischio o del Figura 2 - Ciclo delle nanoplastiche European Commission, Directorate-General for
tipo di lavoro svolto tra i pazienti con Environment, Primary and secondary nanoplastics - What are the differences?
e senza MPNs. Inoltre, solo MPNs Publications Office of the European Union, 2023, https://data.europa.eu/
come polietilene e polivinilcloruro doi/10.2779/786042
sono state individuate negli ateromi
e non altri tipi tra gli 11 testati. quando si parla di micro e nano Referenze
Entrambi i composti, polietilene metri; certo le precauzioni del caso 1. Marfella R, Prattichizzo F, Sardu C,
e polivinilcloruro, sono utilizzati sono state prese, ma la plastica Fulgenzi G, Graciotti L, Spadoni T,
D’Onofrio N, Scisciola L, La Grotta
comunemente dall’industria ormai è ovunque. Inoltre, non è stata R, Frigé C, Pellegrini V, Municinò M,
per l’imballaggio di cosmetici e testata la presenza in questi pazienti Siniscalchi M, Spinetti F, Vigliotti G,
alimentari, ma sono anche utilizzati delle tristemente famose polveri Vecchione C, Carrizzo A, Accarino G,
per le tubature dell’acqua. Ci sottili, PM2.5 and PM10, le quali Squillante A, Spaziano G, Mirra D,
sono degli studi che dimostrano potrebbero anche esse aver aggravato Esposito R, Altieri S, Falco G, Fenti
A, Galoppo S, Canzano S, Sasso FC,
che sia proprio l’acqua il vettore l’outcome di questi pazienti, come Matacchione G, Olivieri F, Ferraraccio
principale per l’assorbimento di nuovi fattori di rischio per eventi F, Panarese I, Paolisso P, Barbato E,
tali sostanze esogene da parte cardiovascolari. È indubbio però Lubritto C, Balestrieri ML, Mauro C,
dell’umano, ma anche degli animali. che il risultato ottenuto ci apre gli Caballero AE, Rajagopalan S, Ceriello
Questi 2 composti li ritroviamo occhi sul considerare l’inquinamento A, D’Agostino B, Iovino P, Paolisso G.
Microplastics and Nanoplastics in Atheromas
preferenzialmente in alcuni tessuti un fattore sempre più importante and Cardiovascular Events. N Engl J Med.
come polmone e fegato, ma anche per la salute dell’esser umano. 2024 Mar 7;390(10):900-910.
nel latte materno. Ancora però non Infine, aggiungo la mia personale
sappiamo come mai proprio questi ammirazione ai medici e non, ai
2 elementi si depositino su questi ricercatori e tutti coloro che hanno
tessuti. Gli autori stessi riconoscono partecipato a questo studio, che ha
i limiti di questo studio, che non coinvolto Università ed Istituti per
è in grado di provarne la causa lo più della Campania, ma anche di
effetto tra presenza di MPNs ed Marche e Lazio etc… (e mi scuso se
eventi cardiovascolari, ma solo di ho tralasciato qualcuno), che hanno
identificarla come nuovo fattore dimostrato che la collaborazione
di rischio. Altra limitazione è la scientifica in Italia è possibile e porta
possibilità della contaminazione, a grandi risultati.
che non è un dettaglio trascurabile, Rivolgo loro un sentito: CHAPEAU!♥
66 | Cardiologia negli Ospedali | duecentocinquantanove - duecentosessanta

