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        sinistra e la vena succlavia. Antonius   un cervo il liquido si accumula in certi   narie. Nel 1698, infine, Pierre Chirac
        Nuck (1650-1692), professore di ana-  sinuli (dotti papillari o del Bellini)   (1650-1732) eseguì per la prima volta
        tomia e medicina a Leida, si interessò   sulla superficie corticale, che ritiene la  una legatura di arteria coronarica nel
        ai linfatici subepicardici e li tratteggiò   zona di inizio della filtrazione di uri-  cane.
        iniettandovi del mercurio.          na. Il sangue, trasportato ai sinuli da   Biochimica e farmacologia. Giovan
        La cardiopatia congenita caratteriz-  un capillare arterioso, passerebbe nel   Battista Volpini (Asti, 1644-1724),
        zata da stenosi polmonare, difetto   corrispondente capillare venoso at-  dando rilevanza all’importanza della
        settale interventricolare, ipertrofia del   traverso il fenomeno della capillarità,   chimica nella biologia, perfeziona la
        ventricolo destro e destroposizione   appena scoperto dal suo maestro Gio-  iatrochimica (fondata da Paracelso),
        dell’aorta, causa comune di cianosi   vanni Alfonso Borelli (1608 - 1679).
        nei bambini, è nota come Tetralogia   Nel 1677 Il medico francese Francois   che può a buon diritto essere consi-
        di Fallot, ma attualmente si riconosce   Bayle (1622-1709), pioniere nella   derata l’antesignana della biochimica
        la paternità della sua prima descrizio-  descrizione di varie forme di paralisi,   moderna. Anche metodi tradizionali
        ne nel 1672 a Niels Stensen  (italianiz-  pubblica a Tolosa un lavoro sull’ar-  d’indagine clinica, come l’esame delle
        zato in Niccolò Stenone, 1638-1686),   teriosclerosi cerebrale quale causa   urine, furono valorizzati nel senso
        anatomista, geologo… e vescovo catto-  di apoplessia. Un esempio del pro-  anatomoclinico. La prima descrizione
        lico danese. Stensen espresse anche la   gressivo, anche se lento, affinamento   dell’albuminuria risale al medico olan-
        sua convinzione che il cuore fosse pu-  nel rilievo dei reperti è dato dalla   dese Frederik Dekkers (1648-1720),
        ramente ed esclusivamente un organo   descrizione delle principali lesioni ar-  che osservò la presenza di una materia
        muscolare e non la fonte del calore o   teriosclerotiche, osservate alla sezione   capace di coagulare con l’ebollizio-
        la sede dell’anima nel suo De Musculis   del cadavere dell’anatomista svizzero   ne e quindi di precipitare in seguito
        and glandulis observationum specimen,   Johann Jakob Wepfer (1620-1695),   all’acidificazione mediante l’aggiunta
        cum Epistolis duabus Anatomicus (prima   nella cui aorta furono minuziosamen-  di qualche goccia di aceto forte. Nel
        di lui, riferimenti sulla natura musco-  te distinti i focolai calcifici da quelli   1673 Thomas Willis (1621-1675) (che
        lare del cuore si trovano nei lavori di   ulcerosi.                     per inciso nel Cerebri Anatome descris-
        Ippocrate e forse in un autore anoni-  La monumentale opera del ginevri-  se il Poligono di Willis, circolo anasto-
        mo alessandrino).                   no Theophile Bonet (1620-1679),     motico alla base della scatola cranica
        Lorenzo Bellini (1643-1704), professo-  Sepulchretum sine anatomia practica ex   che rappresenta la confluenza di tre
        re di medicina teoretica e di anatomia   cadaveribus morbo denatis, pubblicata   arterie principali: l’arteria basilare e le
        presso l’Università di Pisa e autore dei   nel 1679, fu la più grande collezione
        Discorsi di Anatomia, descrisse la plac-  di dati nel campo della patologia sino   due arterie carotidi interne) segnala il
        ca ateromasica calcificata crosta e le   a quel tempo, essendo basata su circa   sapore dolce, già osservato dai medici
        lesioni arteriose come pietrificazioni e   3.000 autopsie. In essa le descrizioni   antichi, delle urine dei pazienti affetti
        fu uno dei primi a speculare sulla loro   patologiche sono classificate in base ai   da diabete mellito (un tempo chiama-
        causa, che riteneva, molto moderna-  sintomi clinici come «difficoltà del respi-  to malattia di Willis I), descrivendo
        mente, considerata come dovuta ad   ro, pulsazioni anormali, morte improvvi-  scientificamente i sintomi della ma-
        un processo infiammatorio. Bellini   sa». Dei due casi registrati riguardanti   lattia. Nel 1668 Friedrick Jacob Merck
        contribuisce anche alla conoscenza   quest’ultima, uno è quello di un indi-  apre una farmacia a Darmstadt; un
        della struttura e della funzione del   viduo con una valvola aortica stenotica  suo erede, Emanuel, 160 anni dopo
        rene: usando iniezioni di inchiostro di   calcifica, e l’altro potrebbe essere   inizierà a produrre alcaloidi fondando
        china diluito, osserva che nel rene di   dovuto a malattia dalle arterie coro-  l’omonima azienda farmaceutica. ♥


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