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La lezione di anatomia del dottor Federico Ruysch Adriaen Backer (1670), Amsterdam Historisch Museum
passiva (passio). Tornava in campo la ti punti l’arteria bronchiale si collega per no il nome l’istmo di Vieussens (nella
vis medicatrix naturae ippocratico; com- mezzo di anastomosi con piccolissimi rami fossa ovale) e le vene di Vieussens,
pito del medico era quello di sostene- dell’arteria polmonare. Perché quando si nonché i foramina del Vieussens nell’a-
re la Natura in questa lotta. inietta della cera nell’arteria polmonare si tro destro. Durante l’ultima parte del
I progressi anatomici Nel tardo sei- può notare che si riempiono anche i rami XVII secolo venne anche delineata l’a-
cento si sono realizzate numerose adiacenti dell’arteria bronchiale. Non v’è natomia del sistema linfatico, creando
scoperte nel campo dell’anatomia dubbio che possa accadere anche il contra- un nuovo collegamento nell’anatomia
del cuore e dei vasi. Frederick Ruysch rio, ma questo non l’ho ancora provato». del sistema circolatorio. Il medico
(1638-1731) di Amsterdam, utilizzan- Anche Raymond de Vieussens (1635- parigino Jean Pecquet (1622-1674)
do la tecnica dell’iniezione della cera 1715) portò notevoli contributi nella descrisse nel Circulatione Sanguinis et
nei campioni anatomici, portò tale descrizione della circolazione, iniet- Chyli Motu (1653) come la linfa nei
metodo ad un livello così alto che tando vene ed arterie coronariche cani veniva trasportata dall’intestino
riuscì a descrivere dettagliatamente con mercurio e coloranti. Fu anche il al dotto toracico da dove defluiva in
la rete vascolare cutanea come pure i primo a dare una descrizione chiara quella parte del sistema venoso for-
vasi e la struttura dei polmoni: «in mol- della stenosi mitralica e da lui prendo- mato dalla giuntura tra la giugulare
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