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infine il movimento del chilo e come L’anno successivo i due medici tenta- dell’Accademia del Cimento, una del-
si poteva produrre l’edema attraverso rono la prima trasfusione di sangue le prime società scientifiche europee),
la legatura delle vene. Nel 1669 Lower di animale nell’uomo. Uno studente utilizzando una particolare strumenta-
riporta le sue osservazioni nel primo di teologia di Cambridge, ammalato zione (un tubo d’argento per la vena
vero trattato di cardiologia, il Tractatus di mente, fu curato con la trasfusione del donatore e un tubo d’osso per il
de Corde, item de motu et colore sangui- di sangue di agnello, ma il suo stato ricevente, congiunti da una cannula
nis, che ancora sorprende per alcuni mentale non subì mutamenti. Nello costituita da un vaso sanguigno oppor-
stesso anno il francese Jean-Baptiste tunamente preparato) inventata, sfrut-
aspetti classificativi, che appaiono in tando le recenti acquisizioni di Harvey
linea con le conoscenze attuali. Denis, non medico ma professore di sulla circolazione sanguigna, da Fran-
Le trasfusioni. Lower, assieme al me- Filosofia e Matematica, sottopose un cesco Folli, filosofo e uomo di cultura,
giovane affetto da una malattia febbri-
dico londinese King, mostrò nel 1666 che nel 1654 aveva preconizzato: «la
alla Royal Society la prima trasfusione trasfusione di sangue avrà da essere facile
di sangue da cane a cane. Lower scrive e sicura come l’innesto della vite». Anche
nel Tractatus: «ho unito la vena giugu- in altri Paesi si tentarono, attorno a
lare di un cane ad un tubo, e questo alla questo periodo, trasfusioni di sangue
di animali sull’uomo. In Germania
furono in prima linea i chirurghi mi-
litari Baltasar Kaufmann di Kustrin e
il suo allievo Matthaus Gottfried Pur-
mann (1648-1711), che descrive con
esattezza, nel suo libro Wund-Artzney
(Chirurgia), la tecnica della trasfusio-
ne sanguigna, l’effetto del bendaggio
compressivo, la scelta della vena e la
disinfezione cutanea, indicando come
Trasfusioni sanguigne da animale a si possa impedire, conservando caldo
uomo (Da Wund-Artzney, “Chirurgia” di
Purmann) il sangue facendo passare la cannula
da trasfusione attraverso un recipien-
le con stato anemico, trattata in prece- te di rame riempito di acqua calda,
denza con… salassi («il suo intelletto era che esso coaguli rapidamente. Ma si
reso insensibile e la memoria sminuita»), verificarono ripetutamente incidenti
ad una trasfusione di 300 ml. di san- imprevedibili (i gruppi sanguigni era-
gue di agnello, dopodiché letargia e no di là da venire); vi si aggiunsero
ottenebrazione mentale scomparvero. Sem- intrighi personali e considerazioni
bra che nello stesso anno, in Italia, ab- religiose, cosicché nel 1675 le trasfu-
bia pure effettuato trasfusioni di san- sioni di sangue vennero proibite per
vena di un altro cane. Il sangue venoso, gue da animali sull’uomo l’anatomista legge in Francia e poi in altri Paesi, e
che scorreva relativamente lento, si è però e chirurgo Guglielmo Riva, medico così presto l’ulteriore sviluppo di que-
aggrumato ed ha ostruito il tubo. Ho quin- personale di Papa Clemente IX, men- sto nuovo metodo terapeutico venne
di deciso di seguire un altro procedimento, tre Geminiano Montanari trasfonde ad essere interrotto.
che rispondeva di più alla via naturale, e sangue da un agnello ad un altro in I grandi sistemi medici. Nella seconda
così ho trasfuso il sangue dall’arteria di un presenza del principe di Toscana Leo- metà del XVII sec. l’esigenza di iden-
animale nella vena di un altro animale». poldo de’ Medici (fondatore, nel 1657 tificare le varie malattie come entità a
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