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3. organizzazione di un convegno regionale sull’Emergenza.
                           Riguardo all’ultimo punto il 5 ottobre 2001 si è svolto a Fagagna (Udine) il Con-
                           vegno dal titolo “L’emergenza-urgenza cardiologica nel FVG. Proposte organizza-
                           tive”.
                           Lo scopo è stato quello di avviare un primo incontro fra tutti i medici che gesti-
                           scono l’Emergenza-Urgenza (in particolare Cardiologi, Medici intensivisti e riani-
                           matori) per porre le basi ad un piano realmente condiviso ed applicabile, dove le
                           specifiche competenze siano chiare ma soprattutto organizzate in un sistema inte-
                           grato ed efficace.
                           I temi trattati sono stati l’arresto cardiaco extraospedaliero (con le esperienze di
                           Pordenone e Udine e con il progetto triestino di defibrillazione precoce) e la sin-
                           drome coronarica acuta per quanto riguarda la diagnosi e terapia preospedaliera,
                           l’approccio al paziente con dolore toracico acuto alla porta dell’ospedale ed infine
                           la gestione regionale dei quadri ad alto rischio.
                           Nella tavola rotonda finale gli argomenti sono stati discussi vivacemente tra i va-
                           ri operatori (erano presenti più di 100 medici e vi è stata anche una folta parteci-
                           pazione degli infermieri che lavorano nei vari settori dell’Emergenza) con interes-
                           santi spunti organizzativi. Purtroppo, come spesso accade, a fronte dell’interesse
                           dei tecnici i grandi assenti sono stati i politici ed i responsabili dell’Agenzia re-
                           gionale della Sanità, che non hanno partecipato al Convegno (forse temevano cri-
                           tiche), nonostante i ripetuti inviti.
                           Un’altra iniziativa è stata l’elaborazione di un documento contributivo (condiviso
                           anche con i responsabili delle Cardiologie regionali) per la stesura del piano del-
                           l’Emergenza.
                           I punti salienti del documento presentato all’ASR sono:
                           • dati epidemiologici italiani e del Friuli Venezia Giulia sulla morbilità e morta-
                             lità per malattie cardiovascolari;
                           • obiettivi: riduzione della mortalità cardiovascolare e del ritardo evitabile, acces-
                             so tempestivo alla Cardiologia interventistica, accesso tempestivo per eventi car-
                             diologici acuti specifici, riduzione dei ricoveri ripetuti;
                           • strategie operative miranti a creare un sistema integrato extra-ospedaliero e in-
                             tra-ospedaliero che garantisca una rapida ed appropriata risposta con garanzia
                             al paziente di essere trattato nell’ospedale più idoneo oltre che più vicino; cen-
                             tralità delle Cardiologie con UTIC; teletrasmissione dell’ECG dalle ambulanze;
                             formazione del personale; utilizzo di protocolli condivisi; monitoraggio dei da-
                             ti e verifiche periodiche; definizione del livello di intervento e del tipo di sup-
                             porto cardiologico in relazione al tipo di Emergenza e quali sono le procedure
                             attivabili dal Cardiologo.
                           Infine, sulla base dei dati dell’Istituto Superiore della Sanità, è stato calcolato il
                           fabbisogno di posti letto UTIC nella Regione, definendo la carenza e quindi la ne-
                           cessità sia in termini di nuovi posti letto UTIC (potenziamento delle UTIC esi-
                           stenti ed attivazione di due nuove UTIC) che in termini di pianta organica.
                           Nel documento i punti che riteniamo irrinunciabili sono la guardia cardiologica
                           per 24 ore 7 giorni su 7 nelle sedi con UTIC e la pronta disponibilità per gli altri
                           ospedali di rete dotati di Aree di Emergenza. In questo modo il Cardiologo ed il
                           Medico intensivista potranno interagire con più efficacia, nell’interesse esclusivo
                           del paziente individuando il percorso diagnostico/terapeutico più opportuno.
                           La versione completa del documento, che deriva dal documento dell’ANMCO Na-
                           zionale del 1996, potrà essere consultata nel sito WEB dell’ANMCO.




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