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arresto, consentendo sia di effettuare
una terapia appropriata in ambiente
protetto sia di prevenire l’evoluzione
negativa. Con tali obiettivi, nell’ottobre
2005, il Comitato Scientifico Nazionale
per i Corsi di Rianimazione Cardio-
polmonare, composto da F. Bandini, M.
Burattini, E. Ciccone, G. Fradella e D.
Neglia, faceva propria la mia proposta
del corso Intermediate Life Support e
costituiva un gruppo operativo per la
sua realizzazione, assegnandomene il
coordinamento. Davano la loro adesio-
ne formatori ANMCO sia provenienti
dal BLSD (P. Azzolini e D. Miceli), sia
dell’ACLS (M. Ciavolella, M. Persico).
Un intenso e proficuo lavoro di tutto il
Gruppo, con il costante supporto del
Comitato Scientifico Nazionale ha por-
tato alla definizione del programma,
allo svolgimento di due corsi pilota Henri Rousseau,Foresta tropicale con scimmie,1910
(luglio e dicembre 2006) e alla stesu-
ra di un Manuale. La metodologia didattica è basata soprattutto sul principio dell’autoapprendimento “facendo”. Pertanto,
le lezioni teoriche sono limitate al minimo mentre ampio spazio è dedicato alle esercitazioni pratiche.
ILCOR 2005
Le nuove Linee Guida sulla rianimazione cardiopolmonare emesse nel novembre 2005 dalla “International Liaison
Committee on Resuscitation” (Circulation. 2005;112:III & IV), hanno semplificato gli algoritmi di trattamento dell’arresto
cardiaco, ponendo l’attenzione sulla ottimizzazione del massaggio cardiaco e della ventilazione con pallone e maschera,
mentre l’intubazione oro-tracheale, precedentemente considerata una priorità, è stata relegata ad un ruolo secondario.
L’emergenza intraospedaliera
In una moderna organizzazione dell’emergenza intraospedaliera – con organico spesso ridotto – il ruolo del personale
di primo soccorso è quello di identificare precocemente i malati critici, attivare il sistema di emergenza interna ospeda-
liera, gestire l’arresto cardiaco nei primi 5-10 minuti ed infine collaborare fattivamente con il team di soccorso avanzato.
Il corso ILS ANMCO vuole fornire gli strumenti per tale gestione complessa, stressando l’importanza dell’approccio in équi-
pe all’emergenza cardiorespiratoria, definendo i ruoli e i compiti di ciascun membro, dando la giusta importanza anche
agli incarichi “di supporto o da gregario” a prima vista di minore rilevanza ma in realtà indispensabili nella gestione del
malato.
In sintesi
Gli obiettivi del corso ILS sono il riconoscimento del malato critico, l’ottimizzazione del massaggio cardiaco e della ventila-
zione in pallone e maschera, l’addestramento all’uso del defibrillatore sia manuale sia semiautomatico, il riconoscimento
dei ritmi d’arresto, la gestione di via venosa o intraossea, il corretto utilizzo dei farmaci usati nell’arresto, il riconoscimento
e trattamento secondo linee guida dei ritmi defibrillabili e non defibrillabili ed il servizio alla gestione avanzata delle vie
aeree. Infine, nella gestione di un arresto cardiaco, emergono delle dinamiche emotive ed etiche che vengono spesso igno-
rate e represse. Il personale assistenziale è esposto al rischio di sviluppare stress postraumatico.
Durante il corso, al termine di ogni simulazione, si effettuerà il defusing, forma ridotta di debriefing, ricostruendo la storia
completa dell’evento. Ciò permetterà sia di portare a livello cognitivo l’accaduto sia di raggiungere un livello d’informazio-
ne uniforme attorno all’intervento, aumentando l’adesione del team e condividendo le esperienze vissute da ognuno dei
partecipanti.
In conclusione il gruppo dei formatori ANMCO ha percepito l’esigenza di migliorare la risposta all’emergenza ospedaliera.Tutti
coloro che hanno collaborato alla costruzione del corso si augurano che il format ILS possa rispondere a questa richiesta.
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