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L A P AROLA A i G i O VA ni c AR di OLOG i
crescere per “stare dietro” a tutte le possibili Quali sono le prospettive per un giovane
complicanze delle assistenze altrimenti non Cardiologo che inizia ad occuparsi di
gestibili? trapianto cardiaco? E quali aspetti della sua
Quello che ci si aspetta dal perfezionamento dei VAD è preparazione dovrebbe curare oltre a quella
che sottraggano pazienti alla lista e non ne aggiungano. cardiologica sullo scompenso cardiaco?
Siamo ancora lontani dal supporto totalmente impian- Lavorare nel programma trapianto é molto affascinante,
tabile vero, e non è eliminato il rischio infettivo; mentre ci sono aspetti di Medicina tradizionale (importanza della
si è assistito ad una riduzione delle complicanze trombo- relazione con il paziente, cura globale della persona, che
emboliche e di sanguinamento e ad un aumento della nell’era della specializzazione diventa multidisciplinarietà),
sopravvivenza nei pazienti sottoposti a impianto di VAD. Il di Medicina specialistica e di punta (cure per lo scom-
trapianto cardiaco continuerà ad avere un ruolo nei prossi- penso avanzato, supporto meccanico al circolo, gestione
mi anni, almeno fino a quando non si sarà dimostrata una intensiva del primo post - trapianto e delle complicanze,
sopravvivenza equivalente nel periodo medio - lungo con ricerca nel campo della risposta immune al trapianto).
i VAD. Dall’altro canto va considerato che per mezzo dei Forse non é in linea con l’aspirazione a fare il Cardiologo
VAD può aumentare il numero di pazienti con scom- interventista, ma certamente non ci si annoia. Consiglio di
penso avanzato che ad un certo punto della loro storia frequentare un Centro ad alto volume in Italia o all’este-
potrebbero necessitare di un trapianto (es. se sviluppano ro, e di studiare anche gli aspetti immunologici. Ci vuole
complicanze correlate al VAD). Quindi, paradossalmente molta Cardiologia ma anche competenza internistica,
potrebbe essere che alcune complicanze effettivamente capacità di inquadrare il presente del paziente nel contesto
aumentino il numero di pazienti attualmente considerati della sua storia. Un buon esercizio di governo clinico e di
fuori lista. Lo scenario è in continuo mutamento. procedimento decisionale.
Concludo con alcune considera- si aprì all’improvviso nel petto o nell’ani- considerare come una pura necessità: dove
zioni sul trapianto cardiaco che ma - è la stessa cosa - quando mi dissero: trovarla? che cosa dovrebbe costringermi a
Jean - Luc Nancy (uno tra i grandi “Sarà necessario un trapianto”… La farmi sopravvivere? Questa domanda ne
filosofi viventi, nato a Bordeaux nel mente incontra a questo punto un oggetto apre molte altre: perché io? Perché sopravvi-
1940, trapiantato di cuore da oltre 15 nullo: niente da sapere, niente da capire, vere in generale? cosa significa sopravvi-
anni) ha scritto nel libro “L’intruso” niente da sentire. L’intrusione di un corpo vere?». Qual è il legame tra il donatore
(edizioni Cronopio), per aprire altre estraneo al pensiero». Come si comporta- e il ricevente? «..la possibilità di una rete
riflessioni senza risposta su questo no i Medici? «…ma anche i medici - che in cui la vita/la morte viene condivisa,
straordinario intervento che oltre a in questo caso sono una intera equipe - in- in cui la vita si connette con la morte, in
stupirci, fa pensare sulla vita e induce tervengono molto più di quanto non avessi cui l’incomunicabile comunica». Infine,
a considerazioni sul perché prolun- pensato: essi devono innanzitutto giudicare che cos’è il rigetto? «La possibilità del
gare la vita oltre un apparente limite sull’opportunità del trapianto, poi devono rigetto mette in una doppia estraneità: da
(quello della cessazione del funzio- proporlo e non imporlo (per questo mi una parte quella del cuore trapiantato, che
namento del proprio cuore). Che diranno che ci sarà un “seguito” impe- l’organismo identifica e attacca in quanto
cos’è il trapianto cardiaco? «Per questo gnativo, senza aggiungere altro)». Cosa estraneo, e dall’altra quella della condizio-
è inutile il dibattito, a cui ho assistito, fra si potrebbe pensare una volta nella ne in cui la medicina pone chi ha subito il
chi riteneva il trapianto una avventura lista trapianto? «Improvvisamente la mia trapianto per proteggerlo. Essa abbandona
metafisica e chi lo considerava una presta- sopravvivenza viene iscritta in un compli- la sua immunità in modo che egli possa
zione tecnica: esso è evidentemente entram- cato processo intessuto di estranei e di estra- sopportare l’estraneo a se stesso e a quest’i-
be le cose, l’una nell’altra». Qual è la neità. Su che cosa bisogna che tutti siano dentità immunitaria che è in qualche modo
sensazione della comunicazione della d’accordo per prendere la decisione finale? la sua firma fisiologica».
necessità di un trapianto? «…che vuoto Su una sopravvivenza che è impossibile
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