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L A P AROLA A i G i O VA ni c AR di OLOG i
sul Giornale Italiano di cardiologia (9 quinquennio, nonostante l’età dei Linee Guida (tra l’altro, in via di pub-
luglio 2008, pagine 461 - 71); oppure donatori sia in costante aumento. blicazione in questi medi sul Journal
per avere a disposizione delle casisti- Basta il dato sulla sopravvivenza per of Heart and Lung Transplantation),
che aggiornate, in particolare sull’an- comprendere l’impatto benefico del e al vedere l’andamento clinico dei
damento dei trapianti cardiaci dei trapianto sui malati in lista d’attesa. pazienti trapiantati sorgono sponta-
bambini e degli adulti si può fare rife- Si eseguono circa 320 - 350 trapianti nee molte domande di natura diversa
rimento al Sito www .ishlt.org della In- cardiaci all’anno in Italia, dopo una
ternational Society For Heart & Lung attesa di circa 6 mesi, ma nei pazienti sul trapianto cardiaco. Riporto alcune
Transplantation. Dai Registri che sono che rimangono in lista il tempo di delle domande poste proprio alla Dot-
riportati si trova che la mediana di attesa medio si aggira intorno ai 2 toressa Maria Frigerio, che ha seguito
sopravvivenza post - trapianto nell’a- anni. Quindi è un intervento molto i circa 900 trapianti di cuore avvenuti
dulto è oltre 10 anni e i trend sono in utile, ma è una risorsa limitata. Oltre al Niguarda dal 1985 ad oggi.
miglioramento nell’ultimo alle statistiche, alle
Enrico Ammirati intervista Maria Frigerio
Perché la ricerca sul invece implicano la possibilità di “autoriparazione”. Questi
trapianto cardiaco elementi a mio avviso rendono le staminali particolarmen-
ha meno visibilità te attraenti.
rispetto alla terapia Come la terapia trapiantologica può
con le cellule migliorare?
staminali, nonostante Limitando il numero di centri trapianto; includendo la
gli eccellenti formazione per la cura del paziente trapiantato nel Cur-
risultati? è solo una questione di moda della riculum della Scuola di Specializzazione di Cardiologia
ricerca o il trapianto viene comunque visto (in altre parole, concentrare l’esperienza e espandere la
come un trattamento “eticamente al limite” cultura); rendendo obbligatori i Registri almeno a livello
o altre spiegazioni sono possibili? nazionale. Investendo risorse nella ricerca indipendente,
Non credo che dipenda dal fatto che il trapianto solleva poiché il trapianto cardiaco è meno attraente per una ri-
più problemi etici delle staminali, probabilmente non é cerca sponsorizzata rispetto al trapianto di organi addomi-
neppure così. Pensa ad esempio alla discussione sulle sta- nali, per la più bassa numerosità. Nell’ambito della ricerca,
minali embrionali. Piuttosto credo dipenda da altri fattori. la comprensione dei meccanismi di adattamento/intolle-
Indico i principali. ranza all’organo e la capacità di valutare l’intensità della
1) Il trapianto appartiene al passato e al presente; in qual- risposta immune sono tra i focus principali. Da ultimo (o
che modo é una terapia consolidata, mentre le staminali forse per prima cosa) è essenziale potenziare la capacità di
sono un terreno di esplorazione e innovazione; quindi è identificare e gestire i donatori, in altre parole di potenzia-
naturale che le staminali facciano più notizia. re e migliorare qualitativamente il procurement. Ricordia-
2) Il trapianto viene comunque da una perdita (della mo il motto spagnolo: «Sin donante no hay trasplante».
vita, di un organo, o di una parte di esso), dalle staminali il trapianto cardiaco nel medio termine sarà
invece si può moltiplicare/produrre qualcosa. Inoltre il una terapia in espansione nonostante le
concetto di “ricreare" un organo o almeno un tessuto é assistenze ventricolari al circolo (ventricular
certamente affascinante. assist device - VAD)? Ritiene che in questa
3) Infine, dal punto di vista del paziente il trapianto fase di sviluppo delle assistenze ventricolari
implica il gettare via parte di sé, le staminali (autologhe) al circolo il trapianto dovrà necessariamente
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