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L A  P AROLA  A i   G i O VA ni c AR di OLOG i
                                                            LA   P AROLA   A i  G i O V A ni c  AR di OL OG i





















                        Sono trascorsi 25 anni dal primo trapianto cardiaco in italia
          il trapianto permette un grande beneficio prognostico e a livello medico e umano
                       rimane “un’avventura metafisica e una prestazione tecnica”



                                          nuovo blocco Sud, Dipartimento cardio - vascolare Ospedale niguarda ca’ Granda, milano

                  Un cuore nuovo non ha prezzo





                                                   di enrico aMMirati

           l 2010 ha rappresentato l’anno in                                    cardiomiopatie molto gravi per alcuni
           cui veniva celebrato il 25° anniver-                                 mesi e poi vederli “rinascere” (usan-
           sario dal primo trapianto di cuore                                   do le parole stesse dei pazienti) a
           avvenuto in Italia, eseguito a Pado-                                 seguito del trapianto di cuore. È stato
      Iva il 14 novembre 1985 ad opera                                          possibile vivere fasi intense e nuove
        dell’équipe del Professor Vincenzo                                      sia dal punto di vista professionale sia
        Gallucci. Nell’arco di 10 giorni anche                                  da quello umano come la speranza e
        altri centri a Pavia, Bergamo, Udine                                    l’attesa di un nuovo cuore da parte
        e Milano eseguirono il loro primo   giovane, con caratteristiche che lo   del malato, la selezione del ricevente
        trapianto cardiaco. Il trapianto cardia-  rendano un potenziale candidato al   adatto all’organo, la comunicazione di
        co è un argomento di cui il “giovane   trapianto si affida il paziente alle at-  un possibile cuore adatto al paziente.
        Cardiologo” ha una conoscenza vaga a  tenzioni del Cardiologo che si occupa   Le impressioni maggiori derivano sul
        meno di non aver studiato in un cen-  di trapianti, e se la strada è percorri-  piano etico - umano dal concetto di
        tro che esegue questo tipo di opera-  bile il paziente “si perde” nelle mani   trapiantare un organo da un donatore
        zione. Le motivazioni principali sono:   di questi Colleghi. Personalmente   deceduto ad un altro essere umano,
        1) i trapianti cardiaci costituiscono   sono arrivato un pò casualmente, a un   e sul versante tecnico dal rendersi
        un intervento relativamente raro; 2) i   anno dalla Specializzazione in Car-  conto dell’imponente organizzazione
        pazienti che sono sottoposti a questo   diologia a lavorare, come Cardiologo   coordinata necessaria per il trapianto
        intervento successivamente fanno    volontario, nel Reparto dedicato allo   di cuore. Per comprendere la situazio-
        riferimento al centro dove sono stati   scompenso e al trapianto cardiaco,   ne del trapianto cardiaco in Italia e le
        trapiantati; 3) la terapia di questi   diretto dalla Dottoressa Maria Frige-  aspettative di vita del paziente trapian-
        pazienti è di ambito ultraspecialistico.   rio, del Dipartimento Cardiologico “A.  tato è possibile fare riferimento all’ar-
        Per cui, generalmente, quando si ha   De Gasperis” dell’Ospedale Niguarda   ticolo “Changes in patient survival and
        in cura un individuo con una pato-  Ca’ Granda di Milano. Ho così avuto   quality of life after heart transplan-
        logia cardiaca grave, relativamente   la possibilità di seguire malati con   tation” di Maria Frigerio, pubblicato



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