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V i A GG i O  i n TOR n O  A L  c UOR e


























        conservanti (sale o altre resine). Se                                   variante nella ricetta, cipero, mirra e
        la sostanza odorosa costituiva la base                                  panacea. Fragranze maschili e fra-
        della fragranza, nella creazione di un                                  granze femminili erano ben distinte.
        profumo intervenivano vino e olio                                       Prodotti per l’uomo, poiché leggeri,
        utilizzati per la loro capacità di assor-                               erano il Rhodinum e il Lilium. Erano
        bire le sostanze aromatiche. Ad avere   Esistevano profumi “doc” cui i produt-  invece più adatti alla donna poiché
        una maggiore durata erano le essenze   tori assegnavano un “marchio di fab-  intensi e di lunga durata lo Stakté, il
        disciolte in olio grasso e inodore. Non   brica”: fu così per il Panathenaicum   Megalium, l’Egizio, Amaracino, il Nar-
        sempre il colore del prodotto rispec-  prodotto ad Atene, o per il Pardalium   dino. Non tutte le fragranze avevano
        chiava quello ottenuto dalla macera-  prodotto a Tarso. Non mancarono
        zione delle sostanze aromatiche. In   profumieri che diedero il loro nome   il medesimo prezzo. Tra i profumi più
        molti casi, infatti, esso era colorato   alla fragranza: fu il caso, ad esempio,   costosi vi erano l’Amaracino, il Nardi-
        con altri ingredienti: diventava verde   di Megallo che chiamò Megalium una   no, il Megalium, il Cinnamominum,
        con olio di henne, nero con essenza   sua creazione aromatica. Teofrasto e   quest’ultimo a base della preziosissima
        di Mende, bianco con olio di rosa,   Plinio riportano anche una serie di   e a tratti introvabile corteccia di cinna-
        giallognolo con la mirra. Le fragranze   ricette relative ai profumi più in voga.   momo, il Regale Unguentum prepa-
        venivano tratte prevalentemente da   L’Egizio era composto da cin-      rato inizialmente per il re dei Parti. Il
        fiori, foglie, rami, radici, resine. Tra i   namomo e mirra; lo Stakté       profumo più scadente e perciò
        fiori più apprezzati vi erano la rosa e   era a base della preziosissima     più economico e di largo con-
        il giglio, tra le foglie quelle di mirto,   mirra stakté; il Megalium era    sumo era invece il Laurinum a
        tra le radici quelle di iris, tra le resine   preparato con olio di balano,   base di olio essenziale di alloro.
        mirra e incenso. Poco resistenti erano   cassia, cinnamomo, mirra;           Nonostante il prezzo, non sem-
        i profumi ricavati dai fiori, avevano   il Rhodinum, a base di rosa,         pre comunque la qualità era
        invece maggiore durata quelli tratti   era composto da agresto, pe-          garantita. Come oggi anche al-
        dalle altre sostanze. Per ciascun aroma  tali di rosa, olio di zafferano,    lora non mancavano le contraf-
        esistevano luoghi di produzione di   cinabro, calamo aromatico,              fazioni. Soggetti ad un rapido
        eccellenza. Delo e Mende furono     miele, giunco profumato, fiore di sale,   sfiorire per la naturale volatilità delle
        note per la produzione dei profumi   vino; il Melinum era ricavato da olio   essenze, i profumi andavano conser-
        in genere. Corinto prima e Cizico   di mele cotogne, agresto, olio di hen-
        poi primeggiarono per il profumo di   na, olio di sesamo, balsamo, giunco   vati lontani da luce e fonti di calore
        iris, Faselide prima, Napoli, Capua e   profumato, cannella, abrotano. I più   in vasetti di piombo o di alabastro. Gli
        Preneste poi per quello di rose. Per   delicati erano il Susinum composto da   scritti di Teofrasto e Plinio il Vecchio
        il profumo allo zafferano fu a lungo   giglio, olio di balano, calamo aroma-  si rivelano dunque una miniera di
        celebre Soli di Cilicia, presto superata   tico, miele, cinnamomo, zafferano,   informazioni. Un universo, quello dei
        da Rodi. Allo stesso modo Cos prima   mirra, e il Cyprinum a base di henna,   profumi, che, sebbene effimero, non
        si distinse per il profumo di maggio-  agresto, cardamomo, calamo aromati-  manca di mantenere inalterato tutto il
        rana, poi per quello di mele cotogne.   co, spalato, abrotano e, secondo una   suo fascino.


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