Page 51 - CnO_143
P. 51
VIA GGIO INT ORNO AL CUORE
Frontespizio del volume Nicolai Stenonis de Musculis et glandulis
observationum specimen cum epistolis duabus anatomicis. Edito
a Copenaghen nel 1664 ristampata ad Amsterdam nello stesso an-
no e nuovamente pubblicato a Leida nel 1683. Firenze Biblioteca
della Facoltà di Medicina
Stenone infatti - spazzando via tutte le precedenti “Quanto si dice a proposito del parenchima, di-
affermazioni quasi dogmatiche ed in parte accetta- stinto dalle fibre, non lo si deve a quanto sia stato
te anche da Cartesio ed Harvey - (che lo defini- percepito dagli anatomici, ma alla loro fantasia”.
vano come sorgente di calore di spiriti vitali) defi- “L’aspetto esteriore del cuore, liberato dalla mem-
nisce il cuore come “nient’altro che un muscolo”. brana e dalle fibre, fa sembrare, a prima vista, che
Nel trattato “De muscolis et glandolis abservatio- il decorso di tutte le fibre sia uguale dovunque, va-
num specimen” pubblicato a Copenaghen nel 1664 le a dire, obliquo dalla base all’apice. Solo che, se si
e dedicato a Re Federico II di Danimarca si legge: separano le parti carnose una dall’altra, appare
“Alcuni vollero indicare come sede del calore na- chiaro che soltanto poche raggiungono l’apice. Ne
turale, il trono dell’anima se non addirittura l’anima consegue che le prime, ovvero solo un piccolo nu-
stessa; salutarono il cuore come fosse il Re, come mero, procedono dalla base sotto le successive, im-
il Sole, ma quando avrai esaminato attentamente la provvisamente si girano e vengono a dirigersi a si-
cosa, non troverai altro che un muscolo”. nistra sotto le altre. Così la fibra che segue, scen-
A conclusione di una lunga quanto accurata analisi de sempre un pochino più lunga verso il basso, pri-
sui vari muscoli (intercostali, esterni, elevatori delle ma di piegarsi; ma s’incurva ugualmente sotto la
coste, sacro lombari, ecc.) sulla loro struttura, sulle successiva che può a sua volta piegarsi solo nel
varie parti che li compongono, sulle fibre e sulle punto in cui si era spinta quella immediatamente
membrane, così conclude: “Tutto quello che è sta- precedente”.
to detto sui muscoli, se viene applicato al cuore, è E così conclude: “nel cuore non manca nulla di
sufficiente a dimostrare la premessa iniziale che, quello che è proprio del muscolo e nulla si trova
cioè il cuore è realmente un muscolo. In tutta la nel cuore che non ci sia anche nel muscolo”.
sostanza del cuore non c’è altro all’infuori di: arte- Ritengo con queste poche parole non certo di
rie, vene, nervi, fibre, membrane; ma nemmeno del aver esaurito il racconto delle tante scoperte di
muscolo c’è qualcosa di più. Non nomino né il Stenone, sarebbe interessante ripercorrere le ri-
grasso né le ossa, non li troviamo nel cuore e nep- cerche Stenoniane in materia di geologia e mine-
pure nei muscoli”. ralogia: sono sicuro che ne varrà la pena.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 49

