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ribile a trauma pregresso o ad altra causa non cardiovascolare immediatamente iden-
tificabile e potenzialmente secondario ad una possibile SCA.
RACCOMANDAZIONI
I criteri di priorità dell’intervento sono stati collocati nell’ambito del codice rosso
(intervento immediato) in presenza di instabilità dei parametri vitali e del codice
giallo (intervento entro 10 minuti) negli altri casi di dolore.
In tutti deve essere comunque individuata entro 30 m’ il ri-
II° obiettivo del Progetto:
schio di SCA in atto in base a storia clinica, caratteristiche del
fornire la supervisione dolore ed ECG, trattenendo in osservazione quelli a rischio
metodologica ed il basso e intermedio ed avviando ai reparti quelli a rischio ele-
coordinamento di progetti vato. Riguardo alla probabilità di malattia coronarica è stato
locali di implementazione identificato come significativo un valore >20% a dieci anni
di interventi sanitari scelti secondo la Carta del Rischio Italiana.
La durata massima della “osservazione breve” al Pronto Soc-
sulla base di priorità
corso è stata stabilita in 12 ore nelle quali è stata sancita l’ob-
definite a livello locale
bligatorietà della sorveglianza infermieristica continua, il mo-
nitoraggio continuo dei parametri vitali, la disponibilità del-
le attrezzature per la gestione dell’Emergenza.
Il percorso diagnostico si impernia sull’interpretazione clinica del dolore, sulla de-
terminazione dei marcatori Troponina I e Mioglobina ogni 4 ore (minimo di 2 de-
terminazioni), sul monitoraggio continuo del ritmo e dell’ST e sull’ECG standard
eseguito ad intervalli di 4 ore e/o in occasione di ogni variazione clinica.
Fatta eccezione per ASA, Nitrati e trattamento sintomatico è stato stabilito di non
entrare nel merito dei problemi specifici inerenti la terapia: l’obiettivo di massima
secondo i suggerimenti della letteratura è per “ST sopra” inizio della riperfusione
entro 60 m’ dall’esordio dei sintomi, per “ST sotto” trattamento secondo le Linee
Guida specifiche.
La destinazione del paziente in base all’esito della Osserva-
Il Dolore Toracico Acuto zione Breve può essere a) dimissione, b) ricovero in Cardio-
costituisce il 5% delle logia o reparto internistico, c) ricovero in UTIC. Nei pazien-
prestazioni effettuate nei ti che non vengono ricoverati, in base al quadro clinico, vie-
Pronto Soccorso Ospedalieri ne decisa una valutazione della riserva coronarica prima del-
ed è la principale la dimissione o entro un intervallo massimo di 7 giorni.
determinante di consulenze
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
cardiologiche di urgenza
Sono stati identificati come criteri di valutazione dell’appli-
cazione del progetto:
a) Indicatori di esito: Indicatore 1 esito a 30 giorni nei pazienti residenti rinvia-
ti a domicilio dal Pronto Soccorso, Indicatore 2 numero di ricoveri di pazienti
residenti con DRG di dimissione 143 “dolore toracico”;
b) Risultati attesi: Indicatore 1 obiettivo tendenziale 0, Indicatore 2 obiettivo ten-
denziale riduzione del 30% rispetto allo storico;
c) Frequenza delle rilevazioni: semestrale per i primi 12 mesi (limite agosto
2002);
d) Indicatori di processo: Indicatore A tempo di esecuzione del primo ECG, Indi-
catore B tempo di esecuzione della rivascolarizzazione miocardica in presenza di
IMA, calcolati entrambi dalla accettazione del paziente in Pronto Soccorso.
NOVEMBRE/DICEMBRE 2002 - N. 130 52

